Atalanta Napoli 4 a 2 , dalla Grande Bellezza alla Morte di un Commesso Viaggiatore il passo è stato breve

De Laurentis che di cinema se ne intende comincia sempre più a somigliare al presidente del Borgorosso Football Club

Atalanta Napoli 4 a 2 , dalla Grande Bellezza alla Morte di un Commesso Viaggiatore il passo è stato breve

De Laurentis che di cinema se ne intende comincia sempre più a somigliare al presidente del Borgorosso Football Club

Il Napoli è diventata una squadra generosa, talmente buona che ogni partita concede il fianco agli avversari, seguendo in maniera pedissequa la massima cristiana del “Cedi l’altra guancia”. Forse sarà il dazio che il tecnico del club azzurro deve scontare, per la sua famosa “cattiveria” agonistica, che da giocatore  esprimeva alacremente.

Il Napoli è diventata davvero una società generosa, elargire stipendi da favola, raggiungendo un tetto d’ingaggi tra i più costosi della Serie A, addirittura il doppio di quello che percepiscono quelli dell’Atalanta, davvero non si può certo dire che in quando a spreco di danaro ci siano in giro altri così. Siamo tornati ai tempi dei presidenti ricchi scemi, quelli che buttavano i soldi all’hotel Gallia acquistando Cotechinho o Trocadero? A Napoli sembra proprio che la situazione sia così e De Laurentis, che di cinema se ne intende comincia sempre più a somigliare al presidente del Borgorosso Football Club, nel giro di due anni è passato dal quel nomignolo ignobile di “Pappone”  a quella più commovente del sosia di Benito Fornaciari ( magistralmente interpretato da Alberto Sordi nel film), personalmente preferisco il presidente del Napoli prima maniera, magari antipatico fino al midollo, ma decisivo, concreto, combattivo, questa sorta di resa è preoccupante, sembra di rivivere i tempi di Naldi e Corbelli.

Il Napoli ha fatto degli errori di strategia, negli ultimi due anni, forse l’abbandono di Sarri è davvero andato oltre misura, oltre ogni aspettativa. Temere la reazione dei tifosi nel caso venissero venduti Koulibaly, Insigne e Mertens è stata una tragica pecca, mai seguire gli umori della piazza, la piazza è femmina senza per questo essere spacciati per misogini, poco propensa al raziocinio e molto umorale, specie in quei giorni. Farsi coinvolgere dagli allenatori a spendere fiore di quattrini è stato uno sbaglio fatale.

La società ha voluto per chissà quale motivazione strategica, cambiare il passo, vivere in una dimensione diversa da quella artigianale, che l’ha vista vincente e protagonista da oltre un decennio. Sarà stato il distacco da Sarri? La reazione del marito abbandonato che per reazione, per fare un dispetto alla moglie, si taglia il “pisello”? Assurdo, pazzesco, inconcepibile.

Si torni agli allenatori esperti e con voglia di emergere, si torni ai Reja, si torni ai Mazzarri, si torni ai Sarri, si torni perlomeno a gente che conosce il calcio internazionale, e che non sia soprattutto di matrice “milanista” come gli ultimi due, che sono stati il vero fallimento di questa tragica drammatica esperienza.

Il Napoli è sparito, ieri a Bergamo è stato umiliato, per la seconda volta nel giro di qualche settimana, una squadra allo sbando, senza capo né coda, basti solo per un attimo ricordarsi i gol subiti; mettere Mario Rui ( ancora il peggiore di tutti pure ieri) a saltare contro Zapata è come se a bloccare Karim Abdul Jabar sotto canestro gli mettiamo contro Charlie Caglieris;  regalare l’ennesimo pallone all’indietro, che libera Muriel, da parte di Bakayoko è l’ennesimo gesto di bontà di cui sopra; sostituire su una palla da fermo due difensori su quattro, manco un allenatore di III categoria lo fa più. Questa squadra, vederla in campo, per un tifoso napoletano è diventato un vero tormento, una via Cricis periodica e costante, oramai si contano i minuti per scoprire quando dura la porta inviolata di Meret, siamo passati dalla Grande Bellezza alla Morte di un Commesso Viaggiatore.

Invertire la rotta, rinnovare il parco giocatori e cambiare assolutamente la conduzione tecnica questa deve essere la soluzione, sennò temiamo ripercussioni future molto gravi.