Atti persecutori nei confronti dell’ex compagna: arrestato 40enne

La polizia di Stato di Caserta ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale dei Santa Maria Capua Vetere nei confronti del 40enne N.V., originario dell’alto casertano

Caserta. La polizia di Stato di Caserta ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale dei Santa Maria Capua Vetere nei confronti del 40enne N.V., originario dell’alto casertano, perché ritenuto responsabile di atti persecutori pluriaggravati, consumati dal 2016 fino al 10 giugno 2019 nei confronti dell’ex compagna.

Il provvedimento rappresenta l’epilogo di un’attività di indagine, delegata alla Squadra Mobile di Caserta, che ha permesso di documentare le numerosissime condotte, violente e minacciose poste in essere ai danni della donna. In più circostanze N.V. ha minacciato ed ingiuriato l’ex compagna, anche a mezzo del telefono ed alla presenza dei figli minori, proferendo nei suoi confronti frasi del tipo “sei una prostituta, non sei capace di fare nulla” oppure “tu non mi rispondi al telefono, quindi vuol dire che hai altri uomini. Se stai con qualcuno io lo squarto”.

Ed ancora nel periodo in cui la donna era in gravidanza, l’uomo non soltanto pretendeva rapporti sessuali senza aver cura dello stato di salute e minorata difesa dell’allora compagna, ma la offendeva con frasi del tipo “sei un trattore ingolfato, non servi a nulla né in casa né coi suoi figli, mi devo trovare una 25enne”.

Le vessazioni dell’uomo, in molteplici circostanze, hanno coinvolto direttamente anche una figlia minore della vittima, rendendola oggetto di frasi del tipo “quella… di tua mamma non mi risponde mai al telefono, io a quella prima o poi la devo uccidere” o ancora “porta il telefono a tua mamma, dille che sto arrivando e se non apre il cancello lo spacco con la macchina”.

Tali atteggiamenti, protratti nel tempo, anche dopo che la donna aveva deciso di separarsi dall’uomo, hanno determinato un perdurante e grave stato di ansia e paura, non solo nell’ex compagna ma anche nei suoi figli, tale da ingenerare in loro un fondato timore per la propria incolumità.

Prima dell’arresto (l’uomo si trova detenuto in carcere a Santa Maria Capua Vetere oggi) il 40enne era stato raggiunto da un precedente divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex compagna, che aveva violato più volte.