Nella giornata del 29 ottobre alcuni media locali hanno riportato la notizia secondo cui all’interno del cimitero comunale di Teverola si sarebbero svolte vendite abusive di lumini votivi e, addirittura, di frutta, verdura e bibite. L’operazione è terminata con l’intervento di un agente della Polizia Municipale in borghese, che fingendo di essere un cliente, ha scoperto l’illecito.
Teverola Sostenibile, però, precisa sulla vicenda e definisce “fuorviante” la notizia che è stata diffusa in questi giorni. Il gruppo politico ovviamente condanna qualsiasi tipo di vendita illegale e ha affermato di non voler mettere in discussione l’operato della Polizia Municipale. Chiede, però, che venga salvaguardata l’immagine della città, in quanto non risulta che nel cimitero comunale “si siano smerciati abusivamente generi alimentari”, come riferisce Teverola Sostenibile sui propri canali social. “Sarebbe il caso che la Polizia Locale smentisse la notizia apparsa sui giornali o comunque precisasse quanto accaduto. Non intendiamo giustificare alcuna attività illegale, ma piuttosto correggere qualsiasi malinteso a tutela della nostra comunità”, conclude il gruppo politico sulla propria pagina Facebook.