SAN NICOLA LA STRADA – La settimana che precede la presentazione delle liste ha ridisegnato in modo sostanziale lo scenario politico a San Nicola la Strada. Quello che fino a pochi giorni fa appariva come un panorama frammentato, con candidature che si moltiplicavano e alleanze che cambiavano di giorno in giorno, sta assumendo contorni più definiti su tre fronti distinti.
Il campo largo si allarga attorno a Natale
Al nucleo originario del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle si sono aggiunte, nel giro di pochi giorni, realtà che fino a poco tempo fa sembravano orientate su percorsi diversi.
La mossa più rilevante porta la firma di Raffaele Della Peruta, che ha rinunciato alla propria candidatura a sindaco scegliendo di convergere sul nome di Maria Natale e portando in dote le liste: Movimento Civico per San Nicola e Oltre. Un contributo di peso, considerando che alle scorse elezioni il solo Movimento Civico per San Nicola aveva raccolto il 12,63% dei consensi, con Della Peruta stesso che aveva totalizzato 399 preferenze personali.
Analogamente, Gennaro Mona ha rinunciato alla propria candidatura portando la sua lista riformista nel campo largo. Confluisce nella coalizione di Natale anche la lista della dottoressa Gabriella D’Ambrosio, il cui nome era circolato a lungo prima come possibile candidatura autonoma a sindaco poi in appoggio a Della Peruta.
Significativa infine la scelta di Pasquale Antonucci e della sua lista Avanti PSI. Nata alle regionali in Campania a sostegno di Roberto Fico — riuscendo nell’impresa di eleggere tre consiglieri regionali — Avanti PSI aveva in un primo momento orientato il proprio appoggio verso Della Peruta. Venuta meno quella candidatura, la lista ha deciso di posizionarsi nel campo largo a sostegno di Natale.
Vale la pena ricordare che Natale, come Della Peruta e Mona, è espressione diretta della passata amministrazione Marotta: eletta nelle fila del PD con 425 preferenze, è stata parte della giunta che ha governato la città negli ultimi anni. Un’eredità che la coalizione porta con sé e che gli avversari non mancheranno di mettere in discussione durante la campagna elettorale.
Prende forma il centrodestra: Sannucci con Strada Nuova
Dall’altra parte si va definendo con maggiore chiarezza lo schieramento di centrodestra. Eligia Sannucci, espressione di Fratelli d’Italia, si avvarrà del sostegno del Movimento Strada Nuova. Una coalizione che punta a intercettare il voto moderato e conservatore che non si riconosce nel campo largo. Alle scorse elezioni il Movimento Strada Nuova aveva raccolto il 19,89% dei consensi, correndo però in una stagione politica molto diversa, quando faceva parte della coalizione vincente di Marotta.
Mazzarella presidia l’area progressista alternativa
Resta fuori da entrambi gli schieramenti Antonia Mazzarella, che mantiene la propria candidatura a sindaco sostenuta da Avs e da una lista civica. Un’area progressista che non si riconosce nel perimetro del campo largo e che punta a rappresentare una voce distinta nel panorama cittadino.
Lo scenario alla vigilia
A pochi giorni dalla presentazione delle liste, la competizione si delinea su tre fronti: la coalizione plurale attorno a Natale, lo schieramento di centrodestra con Sannucci e l’area progressista alternativa di Mazzarella. Un quadro più leggibile rispetto alla settimana scorsa, ma non privo di incognite. Quante delle liste confluite nel campo largo riusciranno davvero a portare voti nuovi? E quanto peserà, nelle urne, l’eredità dell’amministrazione uscente? Le risposte arriveranno il 24 e 25 maggio.