Attraverso Fb vendeva falsi orologi di marca a prezzi competitivi, scoperto dalla Guardia di Finanza

Si tratta di S.M. 38enne di San Marco Evangelista che li vendeva sul portale “Marketplace”.

Il fenomeno della contraffazione è un’autentica piaga per il commercio legale: si tratta di un vero e proprio mercato parallelo che molto spesso riscuote un successo perfino maggiore rispetto a quello dei prodotti originali. Ciò avviene perché la merce contraffatta incontra il favore dei consumatori che, anziché spendere cifre esorbitanti per un oggetto firmato (vestito o accessorio che sia), preferisce ripiegare su qualcosa di molto simile (a volte identico) e, soprattutto, di gran lunga meno costoso.

Nell’ambito della costante attività di controllo per il contrasto dei traffici illeciti di merci varie, le Fiamme Gialle casertane si sono imbattute “smanettando” sul noto portale di vendite online “Marketplace” su un 38enne di San Marco Evangelista (CE) che vendeva 12 orologi “replica” di autentici marchi internazionali per i quali sono in molti a voler spendere decine di migliaia di euro. Gli orologi replica, detto in due parole, sono orologi contraffatti, proprio come le borse, le scarpe e tanti altri capi di vestiario.

Sono definiti “replica” in quanto sono del tutto simili, se non identici, agli originali, tant’è vero che, molto spesso, anche un intenditore ha difficoltà a riconoscere la contraffazione. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta lo scorso martedì 11 giugno 2019 a San Marco Evangelista si è imbattuto nella vendita di 12 orologi di lusso contraffatti, anche questi recanti i marchi “ROLEX” e “AUDEMARS PIGUET”, a carico di un casertano (S.M. classe 1981), che li commercializzava attraverso il portale “Marketplace” del social-network “Facebook”. Ovviamente, la contraffazione di prodotti originali costituisce reato.

Secondo il codice penale, chiunque contraffà o altera marchi o segni distintivi, nazionali o esteri di prodotti industriali, ovvero fa uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 2.500 a 25mila euro. Anche questo risultato testimonia il costante impegno esercitato dalla Guardia di Finanza di Caserta a tutela della sicurezza economico-finanziaria dei cittadini e a contrasto del fenomeno della contraffazione che danneggia il mercato, sottrae opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole, alimentando anche le casse della criminalità organizzata.