Auto usate 3 consigli per andare sul sicuro

Dal 2017 le nuove auto immatricolate per la sola regione Campania erano 46.387, un dato in crescita rispetto il 2016, il quale è persino cresciuto di altre 20.000 unità per il 2019. Il mercato delle auto continua ad ingranare, non solo per quanto riguarda l’acquisto del nuovo. Insieme alle nuove immatricolazioni, però, crescono anche le quotazioni delle auto usate, con una stima di 135 auto usate acquistate, per ogni 100 auto nuove immatricolate. Nonostante questa sensibile e costante crescita, però, rimane sempre il dubbio: come si fa a scegliere un’auto usata?

Auto usate, 3 consigli per andare sul sicuro 

Quando ci si accosta al mercato dell’usato, che riguardi le auto o qualsiasi altro bene da acquistare, si è comunque soggetti a dei rischi, sia meccanici che burocratici. Tre consigli, però, possono sicuramente aiutare durante l’acquisto:

  • Non sbagliare sul prezzo: spesso si trovano annunci di vetture in perfetto stato, senza alcun problema, con l’alimentazione che si predilige e che rispetta tutte le esigenze richieste. Può capitare di imbattersi in prezzi eccessivi. In questo caso è meglio fare riferimento a fonti autorevoli. Una buona soluzione è trovare le quotazioni di auto usate  online  su siti come  quattroruote : tramite targa consente di valutare il prezzo di mercato dell’auto interessata.
  • Controllo dal meccanico e prova su strada: particolarmente importante, specie se si acquista da privati, è il controllo dell’autovettura da un meccanico di fiducia e una prova su strada. Se il meccanico segnala qualche problema, o qualcosa che non torna, potrebbe essere indicativo di un prezzo che va contrattato, o una scelta da non compiere. Vale la pena anche considerare il controllo per poter controllare il chilometraggio reale dell’auto, in quanto non è rara la manomissione del contachilometri per far segnare qualche numeretto in meno.
    Importante notare come dalle concessionarie la vendita dell’usato abbia, per legge, una garanzia di due anni e almeno di un anno su guasti, riparazioni e, nel peggiore dei casi, sostituzione dell’intera auto.
  • Burocrazia: anche questo aspetto è fondamentale. Oltre a poter richiedere al Pubblico registro automobilistico la storia del veicolo, è possibile anche vedere quanti passaggi di proprietà sono stati effettivamente fatti. Un’auto con degli incidenti all’attivo, o delle multe in corso, non può subire un passaggio di proprietà. Inoltre avere un’auto con troppi passaggi di mano potrebbe significare anche un costo di assicurazione più alto, in quanto le compagnie assicurative tendono ad alzare il prezzo per veicoli usati, specie se con più proprietari.

Auto usate, cosa controllare?

Quindi finalmente il veicolo sembra essere stato scelto, è tutto pronto per l’acquisto, ma rimane da controllare effettivamente la macchina. Ci si può rivolgere a un meccanico, oppure avventurarsi da soli nell’ispezione della vettura, la quale va controllata sia esternamente, che internamente.
Partendo dall’esterno, la carrozzeria non deve assolutamente presentare ruggine, le portiere e il cofano devono chiudersi perfettamente e il parabrezza non deve avere danni.

La verniciatura potrebbe nascondere sorprese: se ci sono zone poco omogenee o vi sono tracce su parti normalmente non verniciate, l’auto potrebbe essere stata coinvolta in un incidente e riverniciata. Esternamente, i pneumatici dicono già tanto sul valore effettivo dell’auto: un consumo non uniforme indica difetti di sospensione, telaio o di altro tipo. Il battistrada necessita di essere almeno di 3mm.
Internamente, il cruscotto potrebbe mentire sui km: il volante dopo i 100.000 km è necessariamente usurato e il sistema ABS potrebbe presentare qualche anomalia, ad esempio con la spia che si spegne poco dopo l’accensione. Oppure potrebbero esserci problemi con il ribaltamento dei sedili o l’uso dei comandi: in tutti questi casi, il valore scende, se sono problemi non menzionati. Infine, la parte reale dell’auto usata la fa il controllo del motore e della meccanica: sotto il cofano non devono esserci tracce di liquidi colati, la batteria non deve presentare corrosione, dalla testata non deve filtrare olio e, per le parti più tecniche (come sospensioni, giunti, trasmissione) anche se è possibile intuire qualcosa durante una guida di prova, serve l’officina per andare sul sicuro.