Aversa. Allarme occupazione sulle aree standard

In indagine anche via Pirandello

AVERSA – Ancora una volta i riflettori della politica aversana sono puntati sulle aree commerciali. Occorre capire, con chiarezza, se ci sia o meno una occupazione abusiva. Qualche giorno fa, Giovanni Innocenti, consigliere comunale, è intervenuto su questo problema e ha chiesto all’amministrazione di provvedere alla restituzione e regolamentazione degli standard comunali alla città. Stefano Guarino, dirigente, ha lavorato tanto per restituire tali standard della città abusivamente occupati. Occorre un regolamento volto all’utilizzo delle aree. Molte arre sono state chiuse: solo l’anno scorso il Comune ha stimato una settantina di recinzioni lungo le aree occupate abusivamente. A tal proposito furono stanziati quasi 32mila euro. Ad oggi le ordinanze di ripristino sono circa 80, solo in 12 casi i responsabili hanno eseguito. Alcune ordinanze risalgono addirittura al 2015. Occorre ricordare che anni fa, l’amministrazione cittadina ha affidato i terreni ai privati che, in molti casi, non li hanno lasciti liberi alluso pubblico, ma recintati e chiusi con porte. A seguito di un sopralluogo, la polizia municipale ha rilevato l’indisponibilità pubblica di diverse aree.
Il Comune ha intimato, e continua ancora oggi a farlo, ai detentori di lasciare libera da persone e cose l’area delimitata. La battaglia continua ancora.