Aversa/ approvato il Consuntivo 2019,disavanzo di 19 milioni di euro Golia:” un atto di responsabilità per la città”

Oliva: ancora assenti sosta a pagamento e l’espletamento della gara per la riscossione delle entrate comunali.

Aversa (Caserta) – Approvato il Consuntivo 2019 con 14 voti a favore e 6 contrari. Il via libera è giunto dopo ben quattro ore di dibattito al quale hanno partecipato i seguenti hanno partecipato i seguenti consiglieri comunali: Paolo Cesaro, Eugenia d’Angelo, Francesco Sagliocco, Paolo Santulli, Roberto Romano, Luigi dello Vicario, Giuseppe Stabile e Alfonso Oliva. 

Giuseppe Stabile  ha fatto notare come il consuntivo, che presenta un disavanzo di 19 milioni di euro, non può rappresentare il simbolo di un’ipotetica “operazione verità”, in quanto la cancellazione di crediti di difficile esazione è stata imposta dalla legge.

In ogni caso, a suo tempo, l’assessore con delega al Bilancio F. Sagliocco aveva spiegato che la maggior parte del disavanzo è quasi interamente ascrivibile al fondo crediti di dubbia esigibilità, che per la prima volta è stato calcolato tenendo conto della effettiva capacità nella riscossione delle entrate (in conto residui) di difficile esazione, relativa agli ultimi cinque anni.

Altro intervento è stato quello di  Alfonso Oliva (che per un po’ ha sostituito il Presidente Palmiero,che ha invitato tutti i presenti ad un minuto di raccoglimento in memoria della mamma del consigliere Paolo Santulli, capogruppo Partito Democratico).

 

Il consigliere ha posto l’attenzione su due problematiche ancora irrisolte in seno all’amministrazione Golia: la sottoscrizione del contratto per la gestione del servizio di sosta a pagamento e l’espletamento della gara per la riscossione delle entrate comunali

Intanto Golia sulla propria pagina Facebook ha dichiarato

Oggi il Consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo 2019 nel quale, per la prima volta, si certifica il disavanzo dell’ente in 19 milioni di euro.
Un atto di responsabilità e d’amore per la città. Adesso parte la sfida del risanamento attraverso l’aumento delle entrate (senza aumentare le tasse), passaggio fondamentale per potenziare i servizi al cittadino
“.