AVERSA. CROLLA TETTO DELL’ISTITUTO TECNICO ” A.VOLTA” . LA PROCURA DELLA REPUBBLICA APRE FASCICOLO

Aversa – Nel  primo pomeriggio di ieri, 7 novembre 2017,  all’istituto tecnico “Alessandro Volta” di Aversa, al confine con Gricignano,  intorno alle 13.40,  si e’ verificato  crollato il tetto della palestra scolastica. Numerosi i danni, con i detriti costituiti da pannelli e lamiere da cui era composta la struttura, ma fortunatamente non si sono registrati feriti, nonostante qualche alunno, a quanto pare, si trovasse nei paraggi.

Le grondaie ostruite e le abbondanti piogge degli ultimi due giorni potrebbero aver causato il crollo del tetto della palestra dell’istituto tecnico  A. Volta.   Questo e’  quanto sarebbe emerso dai primo sopralluoghi svolti dai tecnici della Provincia di Caserta, ente cui compete la manutenzione di tutte le scuole superiori del Casertano, e dai vigili del fuoco, intervenuti ieri subito dopo il cedimento. In attesa che se ne chiariscano meglio le cause, la Procura della Repubblica di Napoli Nord ha aperto comunque un fascicolo per il reato di crollo anche se al momento non ci sono indagati.

La mancanza di manutenzione potrebbe essere una delle concause del crollo di ieri; i tecnici della Provincia avrebbero trovato grondaie e caditoie ostruite da aghi di pino e altro materiale, cosi’ l’abbondante acqua piovana caduta in questi giorni si sarebbe accumulata sul tetto, fatto di ferro, facendolo poi crollare. In quel momento la palestra era chiusa per la fine delle lezioni, “ma non possiamo sempre appellarci alla fortuna” dice il presidente della Provincia Giorgio Magliocca.

“La questione delle scuole superiori casertane che da tempo non hanno certificati di agibilita’ e sicurezza – prosegue – richiama con forza la responsabilita’ del Governo, che nonostante conosca i problemi finanziari della Provincia, continua ogni anno ad operare il prelievo forzoso previsto dalla Finanziaria 2014 sulla base della legge Delrio. Quest’anno ci hanno gia’ tolto 42 milioni di euro. Come facciamo ad andare avanti?”. “Dopo il crollo – dice la senatrice casertana del Movimento Cinque Stelle Vilma Moronese – ho inviato immediatamente una lettera alla Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli per chiedere un suo intervento urgente”.