Avviso pubblico per il sostegno al fitto alle famiglie che subito una diminuzione della capacità economiche

Il sostegno al fitto riguarda il 50% del canone mensile per tre mensilità e l’importo massimo del contributo complessivo è pari a 750 euro. La soddisfazione dell'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di San Marco Evangelista, Antonella Tarallo, per l'aiuto offerto ai cittadini da parte della Regione Campania

SAN MARCO EVANGELISTA – L’Assessore alle Politiche Sociali Antonella TARALLO ha comunicato nei giorni scorsi alla cittadinanza di San Marco Evangelista che è stato pubblicato il bando per il sostegno al fitto DGR 170/2020, al fine di erogare un contributo ai nuclei familiari titolari di contratto di fitto delle abitazioni principali e che hanno subito una diminuzione delle capacità economiche per effetto delle misure restrittive causa del Covid-19. A partire dallo scorso 28 aprile 2020 i nuclei interessati hanno iniziato a far pervenire le proprie istanze.

Il termine ultimo per far pervenire le richieste è fissato per le ore 18:00 di giovedì 2020. Le istanze di richiesta dovranno essere inviate, utilizzando il modello allegato ai seguenti indirizzi e-mail: [email protected];
[email protected] L’ammontare del contributo da erogare è pari al 50% del canone mensile per tre mensilità, per un importo massimo del contributo complessivo pari ad € 750,00.

Nel caso in cui le risorse assegnate dalla Regione siano insufficienti, al fine di soddisfare una platea più vasta di beneficiari, questo Comune erogherà percentuali diverse dal 100% del contributo spettante ai soggetti collocati nella graduatoria comunale, ricalcolandole in percentuale.

I requisiti richiesti per poter beneficiare del contributo sono:
1. Essere titolare di un contratto di locazione, registrato prima del 23/02/2020 ed in corso di validità, di un immobile di categoria da A/2 ad A/7 adibito ad abitazione principale. Possono partecipare i locatari di alloggi sociali, compreso gli assegnatari di Cooperative edilizie a proprietà indivisa titolari di un contratto di assegnazione in godimento e/o di locazione stipulato prima del 23/02/2020, con esclusione degli assegnatari di alloggi di Edilizia Sovvenzionata (case popolari).

2. Non essere titolare del 100% del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione di un alloggio situato sul territorio regionale e adeguato al proprio nucleo familiare.

3. Avere percepito nell’anno 2018, per l’intero nucleo familiare, un reddito imponibile pari o inferiore ad € 35.000,00 (rigo RN4 modello UNICO 2019 – rigo 14 modello 730-3/2019).

4. Per i nuclei familiari in cui vi è un soggetto titolare di reddito di impresa, arte o professione: aver subito, per effetto delle misure restrittive introdotte per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, una riduzione del volume d’affari di almeno il 50 per cento sul totale dei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno.

5. Per i nuclei familiari in cui vi è un soggetto titolare di reddito da lavoro dipendente o assimilato al lavoro dipendente: aver subito, per effetto delle misure restrittive introdotte per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, una riduzione del reddito da lavoro dipendente e/o assimilato di almeno il 20 per cento sul totale percepito nei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno.

6. Per i nuclei familiari in cui vi sono soggetti titolari di redditi da lavoro dipendente e soggetti titolari di reddito di impresa, arte e professioni, oppure il medesimo soggetto è titolare di entrambe le categorie di reddito, è necessario che per almeno una categoria di reddito sia rispettato il requisito di cui ai punti 4 o 5. Ossia, la quota di reddito da lavoro dipendente deve aver subito, per effetto delle misure restrittive introdotte per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, una riduzione di almeno il 20 per cento sul totale percepito nei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno, oppure, in alternativa, la quota di reddito di impresa, arte o professione deve aver subito una riduzione del volume d’affari di almeno il 50 per cento sul totale dei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno.

7. I contributi in oggetto sono compatibili con qualsiasi altra misura statale, anche avente analoga finalità, e sono incompatibili con altre misure regionali di sostegno al fitto per il medesimo periodo. Nel caso di contemporanea ammissione a contributo bando fitti 2019 (in scadenza il 27 aprile c.a.), il Comune procederà all’erogazione di un solo contributo, per l’importo più favorevole al cittadino.

L’Assessore Tarallo ha espresso la sua soddisfazione per l’aiuto offerto ai cittadini dalla Regione Campania.