Barbaro (Lega) presenta interrogazione su incendio all’Industria Composizione Stampati di Avellino

Barbaro (Lega): "necessario l'intervento del Governo».

Di seguito pubblichiamo l’interrogazione del Senatore Claudo BARBARO della Lega in merito all’incendio divampato alla ICS di Pianodardine di Avellino:

Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02156
Atto n. 4-02156
Pubblicato il 17 settembre 2019, nella seduta n. 149
BARBARO – Ai Ministri dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e del lavoro e delle politiche sociali. –
Premesso che:
venerdì 13 settembre 2019 è divampato un enorme incendio in località Pianodardine, zona ad alta concentrazione industriale della città di Avellino; a prendere fuoco, per cause ancora da stabilire, è stato lo stabilimento della azienda “ICS – Industria composizione stampati”, che per le proprie
necessità produttive utilizza numerosi composti di natura plastica, chimica ed artificiale; la coltre di fumo nero conseguente allo spaventoso incendio ha assunto le caratteristiche di un’inquietante nube tossica, dalle dimensioni impressionanti, che ha coperto il cielo della città di
Avellino e di numerosi comuni nelle vicinanze; già a partire dalle prime ore dall’episodio è stato dichiarato, su impulso della Prefettura di Avellino, lo “stato di emergenza” e successivamente molti sindaci hanno disposto la chiusura di scuole e uffici, invitando i cittadini a non uscire di casa se non per adempimenti assolutamente indispensabili; assunta la portata tragica e gravissima dell’accadimento, si è atteso il responso delle analisi e dei rilievi effettuati dalla Agenzia regionale per l’ambiente della Campania; con il passare delle ore e dei giorni l’ARPAC ha diramato bollettini sulla qualità dell’aria e sulla presenza di residui, polveri e qualsiasi altro elemento nocivo per la salute umana. Dai primi responsi sull’aria campionata nelle ore immediatamente precedenti e successive allo spegnimento definitivo dell’incendio, si sono riscontrati alcuni “lievi” superamenti delle soglie di allarme, ed intanto prosegue l’analisi sulla presenza di diossine e furani destinati a contaminare aria, suolo e corsi d’acqua. Al messaggio “non preoccupante” che viene diramato alla popolazione sugli elementi aerei riscontrati, però, si associano ugualmente
consigli e suggerimenti, come quelli di non consumare prodotti della terra e dell’allevamento provenienti dalle aree interessate, che sono destinati a destare oggettivo allarme sociale;

tenuto conto che:
l’area è caratterizzata dalla presenza di numerosi impianti industriali, oltre che da un impianto di trattamento meccanico e biologico dei rifiuti (STIR); altri accadimenti, tra cui altri incendi, hanno nel tempo creato una situazione di grande patimento per i cittadini che risiedono a Pianodardine, ad Avellino e nella valle del Sabato e che subiscono la presenza impattante dal punto di vista ambientale dell’area industriale e del sito di trattamento dei rifiuti, tanto è vero che da anni sono presenti associazioni civiche e ambientaliste che operano per
chiedere maggiori livelli di sicurezza e controllo a tutte le preposte autorità; il nucleo industriale di Pianodardine, d’altro canto, offre possibilità di lavoro, complessivamente, a diverse migliaia di persone, e in un territorio con un forte disagio occupazionale ciò non può non
essere tenuto da conto; a giudizio dell’interrogante, occorre che sia il Governo a farsi carico, nel rispetto di tutte le peculiari competenze istituzionali, della vicenda di Pianodardine ed in genere della valle del Sabato: è un’area che rappresenta, storicamente, il cuore dell’occupazione e degli investimenti manifatturieri per l’hinterland avellinese (la stessa ICS vi operava da 40 anni) ma che si è resa protagonista di tanto,
troppo disagio ambientale, come la triste vicenda dell’Isochimica, l’incendio dell’IRM, la presenza di mercurio e di altri inquinanti nei corsi d’acqua, le esalazioni insopportabili, eccetera; occorre quindi, sempre a giudizio dell’interrogante, un intervento che verifichi con solerzia la sicurezza ambientale degli impianti e solleciti ogni misura volta a tutelare e proteggere la salubrità dell’ambiente e la salute di lavoratori e residenti,

si chiede di sapere
quali interventi siano stati intrapresi e quali si intenda intraprendere per: tutelare e bonificare l’ambiente in conseguenza del recente incendio della ICS di Pianodardine; informare e garantire i cittadini, residenti o lavoratori, in merito alle conseguenze della nube tossica; sostenere i
lavoratori della ICS al fine di non aggravare questa tragedia ambientale anche dal punto di vista sociale.