di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA – “Dal BURC (Bollettino Ufficiale Regione Campania) del 3 luglio 2017, ho appreso con profonda delusione ed amara sorpresa che ancora una volta la città di San Nicola la Strada è rimasta fuori dai finanziamenti regionali, questa volta perché non ha proprio partecipato al bando regionale per un finanziamento in relazione al programma Benessere Giovani – Organizziamoci, sulla linea fondi Por Fse 2014-2020”.
Ad affermarlo è il consigliere comunale Vincenzo Russo Spena che ha ribadito “….. questa volta, a differenza di altri comuni i cui progetti non sono stati finanziati perché San Nicola non ha presentato neanche un progetto….”. “Benessere Giovani – Organizziamoci”, è la linea di intervento della Regione Campania che mira a sensibilizzare ed accompagnare i giovani dai 16 ai 35 anni alla cultura d’impresa e all’acquisizione di competenze, a favorire la loro crescita personale, la cittadinanza attiva e la conoscenza dei territori e a dare spazio alle loro propensioni artistiche e creative.
Con il BURC del 3 luglio 2017 sono stati pubblicati i comuni, che, a secondo che avessero partecipato ai progetti di prima lista (A) o di seconda fascia (B), hanno ottenuto i finanziamenti. Due le dotazioni finanziarie messe a concorso dalla Regione, con 16 e 10 milioni di euro che rientrano nella disponibilità delle risorse previste nell’ambito del Por Fse 2014-2020.
La provincia di Caserta, dove sono in arrivo 960mila euro di fondi, non è comparsa nella prima graduatoria ma è risultata protagonista nell’ambito dell’azione B. Ad essere premiati perché idonei risultano i progetti di importanti centri come Aversa, Marcianise e S. Maria C.V. ma con la sorprendente esclusione del capoluogo.
“Ciò” – ha aggiunto l’esponente politico sannicolese – “dimostra l’inerzia e l’incapacità di questa Amministrazione nella fase di programmazione ed attenzione. Addirittura, si erano presentati alla cittadinanza con il loro programma in cui dicevano che si sarebbero adoperati per il reperimento di fondi presso la Regione, Stato e/o Comunità Europea. Bene” – ha ribadito – “questo è l’ultimo atto dopo i mancati finanziamenti del Fondo di Rotazione (nessun progetto finanziato a differenza della vicina San Marco Evangelista), poi è seguita la mancata formulazione del questionario ministeriale PEF, il trasferimento dei fondi statali per il quale motivo ho prodotto più di un mese orsono una interrogazione a risposta scritta che tutt’ora attendo, ma probabilmente non sanno come giustificarsi. Tutto ciò dimostra a pieno titolo l’incapacità di questa Amministrazione che, oltre all’ordinario, non riesce ad andare avanti.
L’inerzia di questi personaggi è emblematica” – affonda il coltello Russo Spena – “nella risoluzione, ad esempio, dei campi di calcetto “Amato”, ebbene, dopo due anni hanno partorito un disciplinare di gara per affidarlo a dei privati. Questa strutture è nello stesso stato di due anni fa. Pertanto, questo benedetto disciplinare poteva essere fatto dopo due/tre mesi dal loro insediamento.
Ciò che mi ferisce di più” – ha concluso Russo Spena – “è che si è persa un’altra occasione per i giovani sannicolesi che vedevano in Vito Marotta un loro portavoce giovane e nuovo ma che si sta rivelando più vecchio dei vecchi”.