BENEVENTO, “NO” A MIGRANTI:RIAPERTA STRADA CHIUSA DA SINDACO VITULANO

DI GIOVANNI RAIMONDO

E stato rimosso il blocco stradale voluto da Raffaele Scarinzi, sindaco Pd di Vitulano, nel Beneventano, esasperato dal numero di immigrati inviati nel  suo territorio. Una massa di terra bloccava la via  di accesso all’agriturismo,  destinato ai nuovi arrivi. Vitulano ospita  già un sistema di protezione per richiedenti asilo  e rifugiati. Raggiunta un’intesa  con la prefettura, la strada  è percorribile. Chiuso anche il centro d’accoglienza.

Ha fatto bene il nostro sindaco». E ancora, «Non siamo razzisti ma ad ogni cosa c’e’ un limite»: sono questi i commenti piu’ diffusi nei bar di Vitulano, in provincia di Benevento, dove il sindaco «per far rispettare le regole allo Stato» con una ordinanza aveva chiuso (e poi riaperto) l’unica strada di accesso alla struttura agrituristica dove erano stati destinati una quarantina di immigrati da parte della Prefettura di Benevento. «Sarebbero stati troppi – dice il gestore di uno dei bar del paese – per una piccola comunità come la nostra». Un gruppetto di anziani, seduto al sole sulla panchina davanti la chiesetta, si «sente ora piu’ sicuro». «Anche noi – racconta poi l’ottantenne Raimondo M., emigrato prima in Argentina e poi negli Stati Uniti negli anni Cinquanta – siamo stati emigranti. Ma non ci hanno reso la vita facile. Abbiamo lavorato una vita, ma siamo stati sempre rispettosi delle regole dei Paesi che ci hanno ospitato, distinguendoci per capacita’ e per correttezza».