Bilanci preventivi e consuntibi 2016-2019, comune di Villa Literno inadempiente

La denuncia del consigliere d’opposizione Antonio Ucciero del Gruppo “Noi Liternesi”.

Il Bilancio di Previsione di ogni ente locale è lo strumento contabile che permette alla maggioranza di governo di poter contare su entrate certe e di poter deliberare senza alcun problema. Il bilancio di previsione deve essere predisposto osservando i principi dell’universalità, dell’integrità e del pareggio economico finanziario. Per quanto attiene alle previsioni effettuate con il predetto bilancio, in relazione alle entrate correnti, l’esecutivo di Villa Literno è tenuto a far riferimento a quelle previste nel bilancio del precedente esercizio. Ma è proprio qui che la “matassa si ingarbuglia”.

Infatti, sono già abbondantemente trascorsi i 20 giorni che ha fissato il Ministero dell’Interno al Comune liternese affinché provvedesse all’approvazione dei bilanci dal consuntivo 2016 sino ad arrivare al Bilancio Preventivo 2019. Sono anni oramai che fra il comune di Villa Literno ed il Ministero dell’Interno è aperto un contenzioso sull’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato post dissesto finanziario relativo al 2015, per poi mettere in ordine tutti i bilanci preventivi e consuntivi dal 2016 al 2019.

Si comprende, quindi, che se sinora non sono stati approvati tutti i bilanci è perché i bilanci stessi non sono in ordine. Antonio Ucciero si scaglia nei confronti dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Nicola TAMBURRINO: “Era stata convocata alcuni giorni orsono” – ha detto Ucciero – “una riunione d’assise per discutere di tutti i documenti contabili, ma, all’ultimo momento è saltato tutto”.

A tutt’oggi, i consiglieri comunali d’opposizione non hanno avuto nessuna comunicazione circa la convocazione del prossimo Consiglio comunale e tutto ciò non fa che aggravare la situazione economico-finanziaria dell’ente che deve lottare contro il blocco delle assunzioni, con l’innalzamento al massimo consentito dalla legge sul dissesto di tutte le tasse e tariffe del comune e con la difficoltà ad incassare le tasse a partire dal passato. Tutto ciò era già stato sottolineato dallo stesso Ucciero che aveva affermato: “L’ente ha già accumulato nel solo anno 2018 oltre 1 milione di euro di debiti con ENICAMPANIA”, ragione per cui la situazione delle casse comunali resta ancora molto delicata.

Tuttavia, secondo lo stesso consigliere qualcosa potrebbe muoversi la prossima settimana quando ci sarà una nuova riunione dei Capigruppo e si dovrebbe decidere la data del Consiglio comunale. Ora ci sarà da capire se i 120 giorni per mettere in ordine i bilanci fissati dal Ministero dell’Interno slitteranno ancora quando i fascicoli saranno presentati ai tecnici del Viminale.