di Gesualdo Napoletano
CASERTA – Ieri la nota stampa attraverso la quale il gruppo politico di Speranza per Caserta ha attaccato il Sindaco Carlo Marino accusandolo di non essersi presentato alla riunione del Consiglio dell’Ambito lo scorso 27 aprile convocata dal Presidente dell’Ato Rifiuti Antonello Velardi. Un gesto di slealtà nei confronti dei cittadini secondo quanto espresso dagli ‘speranzini’ che stanno portando avanti una dura lotta contro la costruzione del Biodigestore in quel di Ponteselice.
Questa la pronta risposta del Consigliere comunale di maggioranza Antonio Di Lella che non le ha di certo mandate a dire al gruppo consiliare di Speranza per Caserta:
“Non è affatto possibile contestare un Sindaco perchè assente insieme ad altri sindaci ad una riunione dell’eda che dovrebbe interessarsi della gestione dei rifiuti ma che non ha ancora prodotto risultati dimostrandosi il solito carrozzone politico che serve a distribuire cariche inutili. Diversamente il Sindaco Marino ha dato prova di capacità pragmatica usufruendo di un contributo dalla regione Campania di oltre 25 milioni per costruire un biodigestore di proprietà del comune di Caserta che produrrà una drastica riduzione del costo dello smaltimento dei rifiuti frazione umido, produrrà benefici per i comuni limitrofi che potranno usufruire dell’impianto, produrrà gas metano che potrà essere usato per autotrazione per i veicoli del comune, produrrà compost naturale che sarà venduto agli agricoltori della zona e produrrà anche posti di lavoro. Il gruppo di Speranza per Caserta, unico in Consiglio comunale ad opporsi ad una iniziativa positiva per la comunità, dovrebbe evitare di denigrare e accusare senza motivazione solo per il gusto di ostacolare un progetto che darà lustro alla città di Caserta”.