Blitz della guardia di finanza nella sede della Juventus

Plusvalenze di bilancio fittizie, nel mirino i vertici societari

Lo si apprende da una nota della Procura del capoluogo piemontese: gli indagati sono in tutto sei. Le fiamme gialle sono incaricate di reperire documentazione ed altri elementi utili relativi ai bilanci societari approvati negli anni dal 2019 al 2021, con riferimento sia alle compravendite di diritti alle prestazioni sportive dei giocatori, sia alla regolare formazione dei bilanci.

Un blitz della Guardia di finanza alla Continassa, per una ipotesi di accusa formulata dalla Procura di Torino. Sotto la lente di ingrandimento plusvalenze e movimenti di mercato degli ultimi tre anni (2019, 2020, 2021) della Juventus. Gli agenti sono stati nella sede del club (anche a Milano, oltre a quella di Torino) nella giornata di venerdì (a Borsa chiusa) per acquisire documenti: per falso in bilancio e false fatturazioni sono indagati il presidente Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved, l’ex direttore sportivo Fabio Paratici (ora al Tottenham) e altri tre dirigenti – Marco Re (dimessosi nel 2020) Giorgio Ricci e Stefano Bertola – dell’area finanziaria. In base alla legge sulla responsabilità delle società, la stessa contestazione è mossa al club.

Dal pomeriggio del 26 novembre, su ordine di questa Procura della Repubblica, i militari della Guardia di Finanza stanno eseguendo perquisizioni locali presso le sedi di Torino e Milano della Juventus. Lo si legge in una nota della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino. I finanzieri, prosegue il documento, “sono stati incaricati di reperire documentazione ed altri elementi utili relativi ai bilanci societari approvati negli anni dal 2019 al 2021, con riferimento sia alle compravendite di diritti alle prestazioni sportive dei giocatori, sia alla regolare formazione dei bilanci”.
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