BLOCCO TERMOVALORIZZATORE ACERRA. Magliocca risponde al sindaco Mirra

La nota stampa del Presidente della provincia di Caserta, Giorgio Magliocca

“Ho letto con sorpresa le dichiarazioni del sindaco di Santa Maria Capua Vetere circa la vicenda del blocco del termovalorizzatore di Acerra e delle soluzioni trovate dalla Provincia, per il tramite della sua società, la Gisec, per scongiurare una nuova emergenza rifiuti a Caserta. Sorpreso, intanto, perché Mirra vuole assumersi dei meriti che non ha. In tutti questi mesi, da quando la Regione ha comunicato il rischio che il termovalorizzatore di Acerra si fermasse, da Presidente dell’Ato, si è semplicemente ridotto a partecipare ad una riunione a cui, tra l’altro, non ha suggerito alcuna soluzione. Solo grazie ai nostri tecnici Siam riusciti a individui nuovi termovalorizzatori (Bergamo, Bolzano e Danimarca) dove i rifiuti, dopo essere trattati nel Cdr, saranno trasportati. È evidente che la ritmica di queste operazioni avranno tempi diversi da quelli in cui utilizzavamo l’impianto di Acerra. E per questo mot6sono state mess6in sicurezza alcune piazzole per eventuali evenienze. Ripeto. Tutto ciò grazie alla Provincia e alla Gisec. Non sicuramente grazie all’Ato e a Mirra. Anzi, se ci fossimo affidati al sindaco di Santa Maria molto probabilmente non solo la città del foro, ma tutti i comuni del casertano a settembre si sarebbero trovati sommersi dai rifiuti”.