BOXE. GIUSEPPE PERUGINO SUPERA LO SPAGNOLO E CONTINUA LA SUA ASCESA AL TITOLO

di CARMINE ELISEO

SAN PRISCO – Il campioncino della Tifata Boxe, Giuseppe Perugino, figlio d’arte e nonno suo maestro, continua a battere gli avversari e questa volta è toccato ad uno spagnolo, abbastanza duro, ma che ha dovuto soccombere alla classe di questo giovane dipendente del Ministero degli Interni.

Il suo papà, Prisco è stato campione europeo nella sua categoria, purtroppo la sua carriera è stata funestata da un episodio tragico, il cui movente non si è mai saputo. Intanto torniamo al pupillo della Tifata Boxe, palestra fondata negli anni 80 dal professore Agostino Stellato, all’epoca sindaco di San Prisco, che fondò questa fucina di talenti, per togliere i ragazzi dalla strada ed avviarli ad una attività sportiva molto nobile e che tante soddisfazioni ha dato alla comunità locale.

Magistralmente gestita da nonno Giuseppe Perugino, che inizialmente fu affiancato dal maestro Pulcino e da Enzo Varone, e successivamente riuscì da solo alla scoperta di giovani talenti, tra i quali Visconte, Buompane, e gli stessi figlioli, Prisco ed Antonio. Oggi Giuseppe raccoglie la eredità della famiglia e tiene alto il nome della città di San Prisco, visto che parteciperà come nazionale alla prossima competizione europea, che vedrà l’Italia scontrarsi con i pugili di altre nazionalità.

Di Giuseppe, il maestro Perugino Antonio, dice testualmente:” Ha le stesse caratteristiche del suo papà ma boxa con intelligenza e tanta prontezza di riflessi”. Un campione completo, avrebbe detto il professore Stellato, tanto amico di Franco Maciariello, una leggenda della boxe di Terra di Lavoro, insieme a Franco Buglione.