Buon lavoro professore Giuseppe Conte.

Buon lavoro professore Giuseppe Conte

Totò voleva bivaccare a Piccadilly a noi toccherà mangiare la Polenta osei …

Di Fiore Marro

Caserta 2 giugno 2018

Tutto sommato Giuseppe Conte non c’entra nulla con il magna magna politico di questi tempi, neanche con quelli del movimento che lo ha spinto fino a Montecitorio , una persona nuova, con una faccia pulita e la fedina morale illibata, un uomo del Sud come tanti, come la maggioranza di noi, che in silenzio, sotto traccia, conducono un’ esistenza positiva e che può essere presa come esempio; sinceramente non posso fare altro che augurargli un sincero in bocca al lupo.

In occasione del teatrino politico che lo ha visto coinvolto suo malgrado, ho apprezzato il professor Conte, per avere tenuto un profilo basso e composto, colmo di educazione, una figura ferma, la sua, perbene, mentre tutto attorno si muoveva come “crema impazzita”, una condotta paziente, apprezzabilissima, nel momento in cui gli altri hanno scatenato una caciara vergognosa, chi contro il presidente Mattarella, addirittura c’era chi urlava all’impeachment. Dall’altro lato, poi, i famosi “studiosi” della Costituzione, pronti a esaltare la loro preparazione in materia, ma che in fondo riuscivano solo ad esprimere idee di partigianeria spiccia, interessati quindi a schierarsi non per ragion di Stato ma per appartenenza di “bottega”e per questo  in favore della prima scelta di Mattarella. Salvo defilarsi ora, chissà dove sono finiti. Il solito teatrino saltimbanchesco italidiota .

Ai miei amici identitari invece, che nel loro immaginario vedono tutto quello che riguarda il Movimento 5 Stelle come motivo di forte orgoglio per il sud, dico che (beh almeno qualcosa l’hanna sapè)  pure avendo cognizione di perdere ancora qualche frammento del mio sodalizio, correrò il timore di perdere ancora pezzi di una base che pare la Tela di Penelope, in continua esecuzione e che si aggroviglia a ogni novello principe dei Proci che s’avanza ( Berlusconi e poi Di Pietro e poi De Magistris e poi Di Maio) , non vorrei che il loro troppo amore per i grillini faccia in modo di far dimenticare i fatti; è necessario, dunque, che qualcuno un sunto, un piccolo memorandum, debba farlo. Iniziamo da Salvini per esempio, il vicepremier oggi ma capo del Carroccio da tempo, ricordiamo che ognuno di noi per lui rimane un “napolecano”, che egli ha bellamente scritto e cantato, nonché immortalato in un video razzista e anti-meridionale, costui ora è pure ministro degli interni, quindi mi raccomando quando arriverà questa delegazione governativa a Napoli , mani sul cuore, tricolore alle finestre, e lacrime all’inno italiano, come avete fatto il 29 maggio 2018, siate orgogliosi come non mai di essere itagliani ! Proseguiamo esaminando Centinaio, senatur e ministro della repubblica, che considero una sottospecie di essere umano, oggi ministro dell’agricoltura, riporto il suo fatidico “Vergogna, terun de merda” indirizzato allora a Mattarella ma che di sicuro non avrebbe risparmiato a nessuno di voi, ricordiamo però, soprattutto, la sua perla, che rimane la titolarità della mail : “terronsgohome”; pensate uno come questo, “ ‘nu pesce pigliato ca botta”, oggi è un ministro della repubblica italiana, anche grazie e soprattutto ai voti terronici dei duosiciliani che hanno suffragato i 5 Stelle. Magari un giorno promulgherà una legge, proponendo una scambio culinario con la ‘nduja calabrese, obbligandoci a consumare la famosa si fa per dire”polenta osei. Dio non voglia.

Un meridionalista per eccellenza, un borbonico convinto e oppositore della politica nordista degli ultimi 157 anni,non può che guardare e giudicare l’accordo tra M5S e Lega come minimo con le spalle rivolte muro- muro, onde evitare l’ennesima “marocchinata”, occhi aperti quindi. La presenza di Matteo Salvini nel Governo è da considerarsi come il contraltare di Giuseppe Conte , per ogni duosiciliano che si rispetti, invece si scorge una sorta di assurdo tacito consenso.

La Storia non ha insegnato nulla? eppure in queste terre questa brutta genìa è già scesa  ed ha già arraffato; con quale spirito continuate a credere a questa gente che odia il sud, in ogni sua manifestazione?quante volte avete sentito in tv o in radio, anche da gente comune padana : Qui non siamo mica a Napoli”…? Il silenzio tombale della mia gente, di questi tempi è raccapricciante .

In un’intervista recente Antonio Ciano , ha detto di Salvini “ Ha l’odio per il sud d’Italia nel sangue, anche se poi va in Calabria e dice ‘prima la Calabria’. Mi dispiace anche perché io ho votato 5 Stelle alla Camera, nessuno può essere d’accordo con le cose che dice Salvini, concetti razzisti, omofobi.”, fino ad ora la sua  è l’unica voce di un mondo identitario, che forse ha scelto di stare a guardare, come accade oramai passivamente da oltre un secolo e mezzo. Poi non dite che non ve lo avevo detto ….

Auguri ancora Presidente Conte.

Il nuovo premier professor Giuseppe Conte