Nel primo pomeriggio di martedì scorso, 16 luglio 2019, il cancello che delimita la villetta comunale in Via Napoli è caduto suscitando allarme fra i residenti ed i frequentatori dell’area pubblica. Sembra, leggendo i vari post pubblicato sui social, che il cancello fosse corroso. Fatto sta che martedì scorso è caduto al suolo con un gran rumore ma, fortunatamente, in quel momento non c’era nessuno (era circa le 14.00) e nessuno si è fatto male. Sfortunatamente la caduta del cancello ha subito innescato una seria polemica fra la minoranza del consiglio comunale che hanno accusato l’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Roberto Corsale, di incuria e mancata manutenzione di un bene di proprietà pubblica.

L’episodio, come ha affermato il sindaco Corsale è accaduto proprio nel giorno in cui il bar ad angolo è chiuso e quindi la stessa villetta non è frequentata dagli stessi giovani, che avrebbero potuto vedere o sentire qualcosa. Tuttavia, appena venuto a conoscenza dell’episodio, il consigliere comunale Danilo D’angelo, capogruppo del Movimento “Casagiove nel Cuore” ha scritto una lettera indirizzata al primo cittadino: “Stamattina presso la Villetta di Via Napoli, la fortuna ci ha assistiti e nessuno si è fatto male. Immaginiamo solo per un attimo la tragedia: cosa sarebbe successo se quando è caduto il cancello ci fosse stato un bambino a giocare o un nonno a passeggiare? Abbiamo più volte chiesto al Sindaco Corsale di farci carico direttamente della manutenzione delle villette della nostra città, che versano in condizioni vergognose ma, bontà sua, non ci ha mai degnato di una risposta.

Casagiove vive una condizione di abbandono e degrado diffusi, e mentre tu continui a elencare “successi” inutili, che sono semplici atti amministrativi, molti dei quali dovuti per legge, la città cade letteralmente a pezzi. Ti abbiamo chiesto più volte un atto di responsabilità verso la tua e nostra Casagiove e oggi chiediamo nuovamente ai consiglieri di presunta maggioranza, primo tra tutti Mario Melone, perché continuano a rimanere in silenzio davanti alla tua incapacità amministrativa? Quindi, caro Sindaco Corsale, ti rinnoviamo ancora una volta la nostra fraterna richiesta: dimettiti”. Tuttavia, il sindaco Roberto Corsale non ci sta e passa subito al contrattacco, firmando anche una denuncia ai Carabinieri contro ignoti e chiedendo di acquisire le foto presenti sulla pagina Fb e quelle delle telecamere della video sorveglianza e, comunque il cancello è stato subito rimesso al suo posto, segno che le cerniere non erano corrose o spezzate.

Sulla pagina Fb del primo cittadino sono pubblicate le foto del cancello che mostrano in bell’evidenza che le cerniere che mantengono il cancello non sono spezzate. “Come mai le cerniere del telaio risultano integre? Come mai non vi è foto dello stesso adagiato al suolo con le cerniere in vista spezzate? Come mai non vi è segnalazione alle autorità competenti? Come mai vicino al telaio e alle stesse cerniere di cui sopra non ci sono quelle spezzate? Perché per poter far cadere un cancello di tali dimensioni, si sarebbero dovute spezzare entrambi e non una soltanto, perché lo stesso avrebbe retto ugualmente. Come mai è successo di lunedì pomeriggio proprio quando il bar ad angolo è chiuso e quindi la stessa villetta non è frequentata dagli stessi giovani, che avrebbero potuto vedere o sentire qualcosa?
Coincidenze? No…. Ve lo spiego io…. Oramai si fa di tutto per colpire me, il mio operato, il posto che ricopro… Far passare il sindaco come NEMICO del paese, dei bambini, degli anziani…. Chi più ne ha più ne metta…… in una guerra insensata. Invece, guarda un po’, il pericolo è stato creato ad hoc, tralasciando qualche piccolo, ma fondamentale particolare che ha fatto si che la verità, poi, come sempre, uscisse a galla. Un gesto a dir poco MISERABILE, un gesto che poteva creare problematiche per una madre con un passeggino, un anziano col carrello della spesa, un qualunque cittadino del nostro paese e non.
Il cancello “maledetto” ieri sera alle 21.30 era nuovamente al suo posto, forse ripristinato da colui che, per coscienza, dopo averlo divelto, per paura di venir coinvolto in qualcosa più grande di Lui, ha ritenuto opportuno di rimetterlo a posto, in silenzio, di nascosto….. Adesso esaminato quest’altra VIGLIACCATA e risolta con la sola intelligenza, forse proprio la stessa intelligenza che manca chi commissiona o fa gesti MISERABILI come questi, io continuo a fare “fatti” per il nostro paese, continuo a camminare a testa alta, continuo a rendere, assieme ai Consiglieri comunali di maggioranza, migliore questa città.
Non sarò forse il migliore, non sarò forse perfetto, non sarò preciso nei tempi… Ma credetemi compaesani…. Non sono e non sarò mai un MISERABILE. Roberto Corsale”.