Cagnolino legato e gettato dal ponte: quanta disumanità in un solo gesto.

Sono giorni davvero duri per Capua che piange un cagnolino trovato morto nel Volturno.

Sara Sario, 25 anni, volontaria cittadina ci racconta la spiacevole vicenda: ” martedì 11 maggio 2021 un ragazzo ha segnalato alle autorità la presenza del corpicino del cane che galleggiava in acqua. Ma purtroppo nessuno gli ha dato retta. Il corpo è rimasto lì per altri 4 giorni. Questo è il motivo- continua Sara- per cui lo stesso ragazzo ha chiamato Enico Rizzi, attivista e animalista siciliano particolarmente noto. E solo domenica le autorità si sono mosse. I Vigili del Fuoco con una canoa hanno tirato su la carcassa. Il cucciolo aveva una corda al collo con due bilancini da palestra di 5kg ciascuno e il musetto legato. Era microcippato,quindi è stato già rintracciato il proprietario.”

Si pensa che il cagnolino sia stato gettato dal ponte ancora vivo e sia stato legato in questo modo davvero disumano, proprio per non dargli alcuna possibilità di nuotare attraverso il fiume e quindi di potersi salvare.

Per dare voce a questa vicenza che spezza il cuore, Enrico Rizzi ha organizzato domenica 23 Maggio alle ore 15:00, sul ponte di Capua, una protesta pacifica e nel pieno rispetto delle normative anti-Covid19.

“Saremo tutti vestiti di nero- continua Sara con la voce che trema- in segno di lutto cittadino. È coinvolta tutta la provincia.”

È stato un atto barbarico pieno di violenza che non ha niente a che fare con il concetto di umanità. I colpevoli devono pagare e noi cittadini abbiamo il dovere di sensibilizzazare su questo. I nostri amici a 4 zampe vanno amati e coccolati, non ammazzati.

Si tenga presente che le indagini sono ancora in corso e che potrebbero esserci variazioni circa gli avvenimenti.