CAIVANO: MOMENTI DI FOLLIA SPERONA E UCCIDE LA SORELLA

 

CAIVANO (NAPOLI) – Momenti di follia a Caivano avvenuti nei pressi del Parco Verde, un uomo ha inseguito speronato e fatto andare fuori strada la sorella a bordo di uno scooter. Dopo di che ha cercato di darsi alla fuga ma inutilmente.

Questa una breve ricostruzione dell’accaduto: Michele Gaglione avrebbe utilizzato il proprio scooter per speronare quello della sorella, che dopo l’impatto è finito contro la recinzione di un campo. Maria Paola (la sorella) ha sbattuto contro un tubo di un impianto di irrigazione ed è deceduta sul colpo. Il fratello non si sarebbe preoccupato di lei, ma si sarebbe scagliato sull’altra persona ferita colpendola violentemente.

«Volevo darle una lezione, era stata infettata». Queste le parole del fratello di Maria Paola Gaglione, 22 anni, morta dopo essere caduta dallo scooter a Caivano in provincia di Napoli, speronato dall’uomo. Michele Antonio Gaglione è stato fermato dai carabinieri ai quali ha dato questa spiegazione apparentemente senza senso, giurando che non era sua intenzione uccidere la sorella.

Inizialmente l’uomo avrebbe dovuto rispondere di lesioni personali e violenza privata, ma la sua posizione si è aggravata e il 30enne è  in cella per omicidio preterintenzionale e violenza privata aggravata dall’omofobia.

Il giovane ha inseguito la sorella e la compagna per parecchi minuti, cercando con i calci di farle cadere dallo scooter in corsa, poi in una curva, il mezzo con a bordo le due ragazze, colpito dalla furia del giovane, ha perso aderenza finendo fuori strada; Maria Paola è finita su un tubo per l’irrigazione, che le ha tranciato la gola, l’amica, che da un po’ di tempo si fa chiamare Ciro, è stata più fortunata perché è finita sul selciato senza però sbattere contro alcun ostacolo, ed è ora ricoverata in ospedale.

La morte di Maria Paola Gaglione, 18enne di Caivano del Parco Verde, Napoli, è la storia di una ragazza, non accettata dalla famiglia e maltratta. Storia terribile, finita tragicamente venerdì