Calcio I Categoria : San Marco Evangelista a un bivio, attenti al Day After.

Patron Tedesco.

Calcio I Categoria : San Marco Evangelista a un bivio, attenti al Day After.

Tuona Tedesco : Nessuna soluzione o dentro o fuori!

Di Fiore Marro

Caserta  14 marzo 2018

Con quella di domenica 18 marzo, per la squadra di Mister Nello Amato sarà la terza giornata consecutiva senza punti, 24° turno del girone B di I categoria campana, perché per il sodalizio sammarchese, si prospetta il turno di riposo, quindi altri 3 punti in meno, stavolta forzatamente perduti però non per demeriti calcistici ma per mera decisione del calendario, che viene a cadere nel momento meno opportuno, quindi con il serio rischio di essere fagocitati e scavalcati da più squadre, visto che per quel che riguarda la “rosa” dei 4 che occupano attualmente le posizioni di vertice, che consentirebbero la partecipazione ai play off, ci sono il Vitulano a 48 punti, 2 soli sotto la capolista Teano Calcio 1939, poi subito dietro di loro la compagine delle Aquile Rosanero Caserta a 42, agganciate all’ultimo gradino valido per la qualificazione,  ci sono appunto il San Marco e la New entry Cellole Calcio che di punti ne hanno 38, anche se la squadra di Mister Franco Scagliarini, di punti ne ha fatti in totale 39, di cui 1 tolto per penalizzazione, ecco quindi che a conti fatti è proprio la formazione di Patron Pasquale Tedesco, quella che rischia di essere risucchiata in un vortice destabilizzante, perché subito dopo la compagine giallorossa ci sono tre agguerritissimi team, a pochi punti di distanza, che non sembrano certo dare l’idea di voler mollare la presa, convinte di potercela fare anche loro, che sono: il San Marco Vitulatina  a 37 punti la Polisportiva Volturno a 36 e i cugini del San Nicola Calcio 2009 a 35 punti, cosicché se i risultati della 24° giornata dovessero andare male per i Massariuli, si ritroverebbero addirittura al 7° posto, in compagnia proprio dei verdeblu sannicolesi, che ironia della sorte , saranno gli avversari da affrontare il turno successivo, 25° di campionato, a 10 giornate dalla fine del torneo, uno spartiacque della stagione per i Leoni di San Marco, da drammatico dentro o fuori.

Spartiacque appunto perché si vocifera negli ambienti calcistici locali, che se anche la gara con i Calatini, dovesse finire malauguratamente con una sconfitta, come è già accaduto con le ultime altre 2, quelle con il Vitulano e con le  Aquile Rosanero, definiti scontri diretti e entrambe perse, ci sarà, e speriamo di no, la defezione della dirigenza, che vedendo per l’ennesima volta, svanire il sogno di una giusta vittoria stagionale, perché la squadra è stata attrezzata bene, quest’anno, proprio per raggiungere l’obiettivo massimo della vittoria del campionato di I Categoria, e che ora si sta limitando al tentativo della qualificazione nei play off, anche se il progetto non era certo partito con questo minimo sindacale, la dirigenza è risaputo ci ha creduto, fin da subito, senza lesinare prebende, perché l’impegno societario c’è stato tutto, e anche sotto il profilo finanziario, quindi una sconfitta con il San Nicola, non sarebbe solo una partita persa ma un fallimento dell’intera stagione, che spingerebbe appunto lo staff dirigenziale a qualche cambiamento drastico e inaspettato, duro ma inflessibile, almeno così dicono fonti molto vicine ai vertici della squadra.

Siamo altresì convinti che se è pur vero che perdere due gare così delicate, come accaduto ultimamente, è una debacle, ci sono tutti i numeri per risalire la china velocemente, a partire dal derby, i calciatori sono di ottimo livello, lo hanno dimostrato in tutto l’arco della stagione, calciatori di categoria superiore, e siamo sicuri che sapranno riprendersi , la posizione di classifica che a loro e alla società è più consona.

La dirigenza, i tifosi, l’ambiente sammarchese meritano molto di più dell’attuale posizione in classifica, il calcio è un momento non solo di sport, in un paese piccolo e unito come quello del presidente Pasquale Tedesco, ma anche di richiamo, di sfogo, di orgoglio territoriale, di felicità per una comunità, quindi l’appello di tutti quelli che tengono a cuore le sorti della formazione giallorossa, rimane quello di non demordere, non arrendersi  e di tirare fuori tutto l’orgoglio che si ha per i colori d questa società, perché il day after potrebbe davvero cambiare gli scenari di molte componenti della squadra.