CALVI RISORTA. Assemblea pubblica sul teme dell’immigrazione all’interno della Piccola Libreria 80mq

Assemblea pubblica sul teme dell’immigrazione all’interno della Piccola Libreria 80mq

CALVI RISORTA – Sabato 3 marzo 2018 , con inizio alle ore 17.00, si terrà un’Assemblea Pubblica sul teme dell’immigrazione, ma quella che inizialmente si sarebbe dovuta tenere all’interno della Villa comunale di Calvi Risorta si terrà invece all’interno della “Piccola Libreria 80mq” in Via Garibaldi nr. 46 causa le forti precipitazioni temporalesche previste dal Servizio Meteorologico. È ormai risaputo che anche nella piccola realtà di Calvi Risorta sta avvenendo, a piccoli passi, un processo di integrazione che vede protagonisti ragazzi di età e Paesi diversi, ma spinti da una stessa necessità e voglia di riscatto. L’obiettivo principale dell’appuntamento è quello di creare uno scambio di opinioni, in un clima ormai ostile e condizionato dall’avvento di forze politiche che fanno della non-accoglienza la loro principale prerogativa. La Piccola libreria 80mq, durante l’ultimo anno, ha avuto modo di confrontarsi in maniera diretta con le problematiche che caratterizzano l’accoglienza ai migranti, soprattutto in quella che è una realtà piccola come quella di Calvi Risorta. I giovani della “Piccola Libreria 80mq.” pensano che il modo migliore per conoscere e far conoscere quali sono le dinamiche e le speranze legate al viaggio, sia quello di aprire un confronto pubblico con l’aiuto e la testimonianza di chi il viaggio l’ha sostenuto, di chi ha abbandonato la propria terra alla ricerca di un futuro più dignitoso. Introdurranno l’assemblea: Ousmane Diop e Ebrima Badjie, mediatori linguistico-culturali in centri di accoglienza e case famiglia della provincia; Sellu Jallow e Muhammad Mishiri Aaqib, ospiti della struttura di accoglienza di Calvi Risorta; Mariarosaria Mingione, Annalisa Allocca e Valentina Mingione, attiviste e volontarie calene per l’accoglienza ai migranti. Sono invitati tutti a partecipare, in quanto non c’è modo migliore del dialogo per cercare di andare oltre i pregiudizi e guardare negli occhi una realtà che è ormai vicina a noi e ci appartiene.