CASERTA. Anche oggi 27 febbraio 2018, scuole chiuse. Molti Sindaci , gia’ da ieri , hanno disposto la chiusura delle scuole per motivi precauzionali.
Nell’agro Aversano e nel casertano i disagi sono stati rilevanti. Scuole chiuse ad Aversa, Casal di Principe, Caserta, Marcianise, Casagiove, Mondragone, Santa Maria a Vico e a Capua, dove sono scoppiate le polemiche per l’ordinanza del sindaco, giudicata tardiva. Il primo cittadino di Casal di Principe, Renato Natale, invece, ha avvertito la popolazione anche attraverso i profili social, invitando i cittadini a non uscire, se non per motivi indispensabili, a causa del ghiaccio presente in strada.
Scuole chiuse anche ad Avellino e Benevento, e in molti comuni delle rispettive province, dove la neve è caduta ancora più abbondante.
Nel napoletano le scuole sono state chiuse a Pozzuoli, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Qualiano e a Giugliano, dove resteranno chiuse anche domani. Emergenza anche a Marano, dove uno scuolabus è rimasto bloccato per lungo tempo.
Nonostante la decisione di chiudere le scuole, estesa anche per la giornata di martedì e contro la quale Codacons ha annunciato un esposto alla Corte dei Conti, infatti, sono stati tantissimi i disagi che i cittadini hanno dovuto affrontare per spostarsi.
Ma fra neve ed elezioni c’è il rischio che le scuole che ospitano seggi elettorali restino chiuse per ben nove giorni. Un megaponte che potrebbe coinvolgere anche altri comuni dove le perturbazioni stanno imponendo la sospensione delle attività didattiche.
Sono stati diversi i disagi registrati a causa dell’emergenza Burian soprattutto per la viabilità in tutte le sue modalità. A Capodichino i voli, sia in entrata che in uscita, hanno subito un blocco di diverse ore per la scarsa visibilità per gli atterraggi e il ghiaccio sugli aeromobili, con il personale Gesac che ha fornito assistenza ai passeggeri.
Non sono da meno le stazioni ferroviarie, con ghiaccio sui binari e con numerose corse cancellate o in ritardo, e gli spostamenti su gomma, con diverse strade chiuse e traffico in tilt.
Nella giornata di ieri la circolazione ferroviaria ha subito ritardi e sospensionie sono stati tanti i convogli fermi in attesa di entrare nelle stazioni : a causa della neve alcune linee ferroviarie sono state limitate e altre deviate deviazioni che non sempre sono state registrate in tempo reale dai monitor delle stazioni.
Per quelle tratte che non sono state cancellate, i ritardi hanno raggiunto anche le 7 ore: per un treno per Torino Porta Nuova si è arrivati ad aspettare anche 280 minuti; per uno da Minturno Scauri, anche 300 minuti. Per gli Intercity sono state disposte le cancellazioni dei collegamenti da e per Roma.
Italo e Trenitalia garantiscono rimborsi ai viaggiatori: “A fronte dei pesanti ritardi della giornata odierna dovuti, secondo quanto comunicato da Rfi, al blocco di alcuni scambi nel nodo di Roma per avverse condizioni climatiche, abbiamo predisposto rimborsi ed indennizzi per i viaggiatori coinvolti”. La società dell’Alta velocità aggiunge che coloro che hanno rinunciato a viaggiare avranno un rimborso totale, mentre chi ha viaggiato accumulando oltre due ore di ritardo avrà un rimborso del 50%. “Dispiaciuti per i disagi subiti stiamo provvedendo ad avvisare tempestivamente tutti i passeggeri attraverso i nostri canali di comunicazione ufficiali”, conclude la nota.
Anche i clienti di Trenitalia che hanno rinunciato al loro viaggio sui treni della lunga percorrenza, coinvolti nei rallentamenti causati dal maltempo, hanno ricevuto e hanno diritto al rimborso integrale del biglietto. Invece, a chi ha comunque viaggiato ed è giunto a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale del biglietto, anziché l’indennità del 50% prevista dalle normative europee.
Burian non ha risparmiato neanche le isole di Capri e Ischia. Hanno retto , però, pur se con qualche cancellazione, i collegamenti marittimi nel golfo di Napoli per Capri, saltano, invece, alcuni veloci per Ischia.