CAMPANIA, ZINZI: “LEGGE DI STABILITA’ SOPORIFERA ED INCONSISTENTE, DE LUCA PREFERISCE FINANZIARE LA PIZZA MA NON LE SCUOLE”

“Con questa legge di stabilità regionale 2018 il passaggio tra gli annunci roboanti alla triste realtà è stato incredibilmente breve. Il “sogno” di De Luca ed i suoi è durato lo spazio di una fugace lettura del testo: soporifero, inconsistente e fuori dalla realtà”.

Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Forza Italia, Gianpiero Zinzi nel corso del suo intervento in Aula, poco prima di abbandonare la seduta insieme ai colleghi del centrodestra, per dissenso politico.

“La Legge di stabilità del Pd non tutela i territori creando per l’ennesima volta una disparità di risorse e di attenzione tra le province campane. I miei emendamenti sul Villaggio dei Ragazzi, sull’edilizia scolastica casertana e sul Museo Campano di Capua, tra l’altro quest’ultimo aveva visto un impegno trasversale dei colleghi consiglieri del territorio, sono stati bocciati. Bocciata la Cultura e l’Istruzione, finanziati invece l’arte dei pizzaiuoli e l’Aeroporto di Pontecagnano. Finalmente abbiamo compreso quali sono le priorità del centrosinistra”.

Tra i principali contenuti della legge di Stabilità, ci sono: misure per il contenimento della spesa pubblica regionale, tra cui il contributo di solidarietà straordinario a carico dei vitalizi percepiti da coloro che hanno ricoperto la carica di consigliere e di assessore regionale o dei loro eredi, la riduzione dei rimborsi spese nei casi di assenze non giustificate dei consiglieri regionali alle sedute del Consiglio e delle Commissioni. I conseguenti risparmi sono destinati ad incrementare gli interventi per i diritti sociali, le politiche sociali e la famiglia. La dismissione di tutte le partecipazioni in società, enti, fondazioni, organismi di qualunque natura giuridica in cui detiene una quota del capitale non superiore al 20 per cento; la inesigibilità dei tributi regionali di modesto valore che prevede che non si proceda all’accertamento, all’iscrizione a ruolo e alla riscossione di crediti tributari qualora l’ammontare dovuto, comprensivo di sanzioni amministrative ed interessi, non superi, per ciascun credito e per ciascun periodo di imposta, l’importo di euro 30; accordi, finalizzati alla realizzazione di misure di contrasto all’evasione della tassa automobilistica, con le associazioni rappresentative dei Comuni o delle province o dei singoli comuni o province o con la Città Metropolitana di Napoli e con le amministrazioni statali per lo scambio di informazioni inerenti la circolazione dei veicoli in locazione o di proprietà di persone, fisiche o giuridiche, aventi residenza o sede legale nel territorio regionale; il ricorso a contratti di sponsorizzazione per il reperimento di risorse finanziarie o per l’acquisizione a titolo gratuito dli interventi, servizi, prestazioni, beni, o attività inseriti nei programmi della Regione; il contributo alle famiglie con persone affette da autismo, determinato n 1,5 milioni per il triennio 2018/2020; il supporto economico per le donne vittime di violenza di genere: 1,5 milioni per il triennio 2018/2020; i fondi per la cultura e ricerca: 4,8 milioni per il triennio 2018/2020; l’abbonamento annuale gratuito per il trasporto pubblico locale degli studenti delle scuole e delle Università per il prossimo triennio 2018/2020 pari a 45 milioni nel triennio; 16 milioni nel triennio per incrementare il fondo delle disabilità; 2 milioni e 800 mila per la ricapitalizzazione dell’aeroporto di Pontecagnano Salerno; la proroga del piano casa e dei termini assegnati ai comuni per concludere l’esame delle istanze giacenti di sanatoria edilizia; le misure per il patrimonio culturale immateriale e la ricerca scientifica del quale, presso la struttura amministrativa regionale competente, è istituito l’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (Ipic), in accordo con le disposizioni della Convenzione Unesco del 17 ottobre 2003, ratificata dall’Italia con Legge 167/2007.

In sintesi, i numeri del Bilancio di previsione finanziario triennio 2018-2020:

Stato di previsione delle entrate: il totale generale delle entrate della Regione per l’anno finanziario 2018 è approvato in euro 28.632.060.187,48 in termini di competenza, di cui per entrate conto terzi e partite di giro euro 4.846.640.000,00 e in euro 30.642.497.166,50 in termini di cassa; il totale generale delle entrate della Regione per l’anno finanziario 2019 è approvato in euro 23.650.714.233,00 in termini di competenza, di cui per entrate conto terzi partite di giro euro 4.846.640.000,00; il totale generale delle entrate della Regione per l’anno finanziario 2020 è approvato in euro 22.813.735.282,89 in termini di competenza, di cui per entrate conto terzi partite di giro euro 4.846.640.000,00.

Per quanto riguarda lo Stato di previsione della spesa: il totale generale della spesa della Regione per l’anno finanziario 2018 è approvato in euro 28.632.060.187,48 in termini di competenza, di cui per spese conto terzi partite di giro euro 4.646.640.000,00 e in euro 30.642.497.166,50 in termini di cassa; il totale generale della spesa della Regione per l’anno finanziario 2019 è approvato in euro 23.650.714.233,00 in termini di competenza, di cui per spese conto terzi partite di giro euro 4.846.640.000,00; il totale generale della spesa della Regione per l’anno finanziario 2020 è approvato in euro 22.813.735.282,89 in termini di competenza, di cui per spese conto terzi partite di giro euro 4.846.640.000,00.