Cangiano (Fdi) a Verini: “Con le sue parole ha ucciso Don Peppe Diana per la seconda volta”

Sono rimasto pietrificato dalle affermazioni dell’On Verini, neo commissario del PD umbro a seguito dell’arresto dell’ormai ex Segretario Regionale. A poche ore da una nomina che giunge in seguito ad un vero e proprio terremoto giudiziario, l’On. Verini, invece di pensare da dove ripartire per ridare credibilità al suo partito, preferisce minimizzare i fatti accaduti, affermando che l’Umbria è Regione onesta e civile, e che non è mica Casal di Principe.

Al di là della pochezza umana di queste affermazioni, Fratelli d’Italia condanna fermamente ciò che intendono comunicare. L’equazione per cui tutto ciò che è disonesto o truccato, appartenga solo ed esclusivamente alle nostre zone, è non solo priva ormai di qualsivoglia fondamento. Ma è anche deontologicamente e politicamente scorretta. Soprattutto perché è stato principalmente il Partito Democratico a fare del “modello Casale” un cavallo di battaglia in ogni competizione elettorale.

Ho accolto, ad onor del vero, con sollievo l’alzata di scudi del PD locale e del Sindaco Natale. Ma sono rimostranze tardive. Che il PD abbia usato il mito di Don Peppe Diana solo per i consensi elettorali, é ormai chiaro a tutti. Mi auguro – conclude il Coordinatore Regionale di FdI– che arrivino immediate alla popolazione tutta anche le scuse dei vertici nazionali del PD. Ma, a poche settimane da due appuntamenti elettorali molto importanti, questo episodio rischia di segnare ancora di più la distanza tra la politica ed il territorio.”