Caos vaccini. Assembramenti e calca nell’ex pronto soccorso

Maddaloni. Lunedì è partita la somministrazione dei vaccini per gli ultra ottantenni. Sembrava tutto semplice: prenotazioni on line molto veloci, appuntamenti con orario stabilito etc. Lunedì pare abbaia funzionato tutto liscio come l’olio. Ieri già le prime lamentale. Oggi il caos più totale. Stamattina all’ex pronto soccorso nell’ospedale covid di Maddaloni regna il caos più totale. Premesso che il servizio è organizzato dall’ASL che si appoggia nei locali dell’ospedale ( va precisato prima che si inizino nuove invettive gratuite e inutili) le persone presenti denunciano una grave carenza organizzativa.
Il primo problema pare sia stata la modulistica. Quella scaricata non andava più bene e quindi tutto da rifare. Quasi tutti gli anziani, tra cui alcuni anche su sedia a rotelle, hanno avuto bisogno dell’assistenza del familiare accompagnatore per compilare la modulistica. Poi non c’è distinzione tra percorso di entrata ed uscita, a quanto ci riferiscono, ovvero proprio l’ABC della normativa anticovid. Nessun distanziamento. A questo punto siamo incerti anche sulla misurazione della temperatura, ma su quella non abbiamo notizie certe. Altri ci segnalano la presenza di un solo servizio igienico, con scarico non funzionante.
Va inoltre segnalato che parliamo di circa un centinaio di anziani nella sala d’attesa dell’ex pronto soccorso di cui tutti conosciamo le dimensioni. Le forti piogge impediscono di stare all’esterno: invece del covid si beccherebbero una bella broncopolmonite. Poi c’è l’attesa di almeno 15 minuti per gli effetti collaterali. Questa è la prima dose. In attesa della seconda tra 20 giorni speriamo che oggi sia andato tutto bene per tutti. La prima dose non rende ancora immuni e neanche l’attesa della stessa.