Capodrise, identificato uno dei quindicenne del video rissa

Pochi giorni fa abbiamo pubblicato la notizia di una mega rissa tra ragazzi adolescenti avvenuta nella provincia di Caserta, a Capodrise. Il video della rossa era stato diffuso tramite alcuni siti web ed anche social. Successivamente alla divulgazione vi è stata  l’identificazione di uno dei protagonisti della mega rissa avvenuta in un parco di Capodrise.

La Polizia ha denunciato un 15 enne di Marcianise (Caserta) per lesioni commesse ai danni di un coetaneo, colpito con pugni al volto davanti ad altri adolescenti che hanno ripreso la scena in un video, poi diffuso su internet. Le immagini – secondo quanto hanno accertato le indagini degli agenti del Commissariato di Marcianise, sono state girate alcuni mesi (risalirebbero all’estate del 2020) fa a Capodrise (Piazza della Repubblica), ma diffuse solo ieri. Il video mostra il 15enne di Marcianise che litiga con un altro ragazzo mentre gli amici attorno li aizzano. Il 15enne colpisce con tanti pugni l’altro adolescente. I genitori della vittima hanno sporto denuncia e il giovane è stato identificato e denunciato.

Sulla vicenda, sulla quale sono coinvolte sia la Procura dei minori di Napoli che la Procura di Santa Maria Capua Vetere, indagano gli agenti della polizia municipale di Capodrise, agli ordini del capitano Clemente Piccolo e gli agenti della polizia di Stato del commissariato di Marcianise, coordinati dal vicequestore aggiunto Pasquale Lamitella. Gli inquirenti hanno identificato e sentito anche tre membri della banda, tra cui la ragazza che avrebbe girato il video. Coinvolta nelle indagini la polizia postale. Sulla vicenda era intervenuto il parroco della chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Capodrise che aveva invitato a non diffondere il video sui social per non danneggiare ulteriormente il minore vittima del bullismo.