a cura di Belvederenews
Un malore lo ha colto all’improvviso, stroncandolo. Il 17enne Antonio Stellato è morto così, ieri sera, nello sgomento dei suoi compagni, che non hanno potuto far nulla per aiutarlo.Antonio era già affetto da una malattia cardiaca: ad essergli fatale, secondo la diagnosi dei sanitari del 118 intervenuti tempestivamente sul campo da calcetto di via Greco, è stata la sua ipertrofia ventricolare sinistra. Proprio questa patologia gli aveva impedito di seguire il suo sogno di diventare un professionista, ma Antonio il calcio ce l’aveva nel sangue.
Sul posto si sono portati anche i Carabinieri della Compagnia di Marcianise. Il 17enne è figlio del dipendente comunale di Capodrise Nicola Stellato. Il Pronto Soccorso dell’ospedale di Marcianise, presso il quale il giovane è stato trasportato, si è affollato di persone. Almeno un centinaio tra parenti e amici nel reparto, tanto che le chiamate al 118 per altre urgenze sono state dirottate in altri ospedali, tra i quali il “Melorio” di Santa Maria Capua Vetere.
Antonio era residente in via Retella e frequentava il liceo “Federico Quercia” di Marcianise.