CAPUA . GESTIONE RIFIUTI : LA FIADEL DICHIARA GUERRA ALLA FALZARANO , AL SINDACO E ALLA CGIL.

di Giovanna Paolino

Continua la  guerra fra  i lavoratori addetti al servizio di raccolta differenziata di Capua, dipendenti della azienda Falzarano,   e l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Carmine Antropoli. E continua, altresi’, la guerra fra la Fiadel e la Cgil.

Ma procediamo con ordine.

Lo scorso venerdi’,  13 maggio, i lavoratori hanno scioperato , per protestare contro l’azienda che , secondo la sigla sindacale Fiadel, di cui e’ Segretario Provinciale Giulio Testore,  ” continuerebbe a violare il contratto e la legge pur essendosi aggiudicata un appalto da oltre 230 mila euro mensili “.

Su queste premesse la  Segreteria Provinciale Fiadel Caserta – Federazione Italiana Autonoma Enti Locali –  si rivolge  al sindaco di Capua , confermando  la legittimita’ dello sciopero dei dipendenti  di venersi’ 13 maggio.

” Tale legittimazione – afferma Giulio Testore –  e’  confortata dalla commissione di garanzia sugli scioperi che non poteva intervenire, censurando lo sciopero , una volta verificate le documentazioni richieste e prontamente fornite”.

Ma non e’ tutto. La Fiadel attacca l’ amministrazione di Capua e il sindaco, che, in qualita’ di ente appaltante dovrebbe imporre alla Falzarano il rispetto del Csa .  ” Assistiamo , invece- continua Giulio Testore – ad una continua discriminazione  ai danni della  Fiadel che reclama la tutela dei diritti dei lavoratori”.

Al focus della Fiadel anche le decisioni   adottate  dalla Cgil nei confronti di tale situazione.  Il Segretario Fiadel Giulio Testore ha espresso le proprie perplessita’ dinanzi alla circostanza secondo cui ” la Cgil avrebbe impedito ai lavoratori addetti al servizio di raccolta differenziata di Capua e ad essa iscritti di aderire allo sciopero di venerdi’  13 maggio “. ”  Ancora una volta – ha detto – la Cgil evidenzia la propria linea sindacale che , e i fatti lo confermano, sembra essere rivolta a tutelare  i vertici aziendali e politici, e non certamente i lavoratori”.

Queste le violazioni contrattuali  che la Fiadel contesta alla Falzarano :
• attrezzature ed automezzi non conformi al capitolato;
• mancanza di idoneo cantiere e relativi servizi anche igienici a disposizione dei dipendenti;
• ritardi gravi sul pagamento delle spettanze ai lavoratori;
• assunzione di personale in violazione di legge e nonostante sentenze di reintegra della magistratura del lavoro di alcuni lavoratori aventi diritto;
• isola ecologica non a norma ed utilizzata come discarica;
• utilizzo nello sciopero di personale non identificato che ha effettuta raccolta indifferenziata , di carta cartone , umido, con grave disappunto della cittadinanza.

” Queste sopra elencate – ribatte Giulio Testore –  sono le problematiche di cui si dovrebbe occupare il sindaco, l’attuale amministrazione ed i preposti funzionari . Ma , a quanto pare, l’ente interviene solo per reprimere e condannare   attività sindacali legittime e confortate dalle leggi”.

Ma non e’ tutto.

La Fiadel annuncia che , perdurando tale situazione,  procedera’ immediatamente a  richiedere attraverso esposto, visita ispettiva dell’ASL, e dell’Ispettorato del Lavoro.
Analoga comunicazione ed  analogo esposto saranno  inviati  all’autorità giudiziaria ed al Presidente dell’Autorità Anticorruzione  per la mancata vigilanza sull’appalto dell’amministrazione comunale.