Capua. Il Movimento Politico ORA – Comitato Civico Capua 3 luglio- esce dalla Giunta guidata dal Sindaco Centore dopo avere approvato il consuntivo.
“Con l’uscita dalla Giunta e l’approvazione del consuntivo (che i nostri consiglieri non avevano motivo per non approvare, essendo lo stesso stato redatto dall’ex assessore Biondillo e, quindi, con le garanzie di rigore e trasparenza che hanno caratterizzato il suo operato), si chiude per noi una fase” affermano i componenti del Movimento.
“In questi tre mesi di permanenza in Giunta – continuano – abbiamo individuato alcune criticità che vanno affrontate immediatamente e senza esitazioni, pena la difficoltà a far quadrare i conti già dal prossimo esercizio finanziario: la riduzione del costo del servizio rifiuti; il patrimonio dal quale ricaviamo, ogni anno, 100mila euro a fronte dei 300mila iscritti puntualmente in bilancio; l’internalizzazione del servizio di riscossione gestito dalla IAP, con conseguente riorganizzazione degli uffici; il PUC”.
” Ad un anno dalle elezioni – spiegano – sono maturi i tempi per un primo bilancio che, in tutta onestà, non può considerarsi positivo (e di questo ci assumiamo, ovviamente, la nostra parte di responsabilità).
La mancanza di un progetto comune di medio-lungo periodo, da un lato ha costretto l’azione amministrativa a muoversi sull’onda dell’emergenza giornaliera e dall’altro ha fatto si che si acuissero le divergenze tra i gruppi consiliari e tra questi e gli assessori.
Abbiamo prospettato, ovviamente, anche le soluzioni per noi più efficaci. Tuttavia, sia rispetto alle criticità che alle soluzioni prospettate, non è emersa né piena consapevolezza né unità di intenti. Non abbiamo la presunzione di credere che le soluzioni da noi prospettate siano le uniche praticabili. Ad oggi, tuttavia, sono le uniche soluzioni in campo, dal momento che non ci sono state proposte alternative”.
“Su questi, come su tutti gli altri temi che l’amministrazione sarà chiamata ad affrontare già dai prossimi giorni, – concludono – non potremo che essere coerenti con le motivazioni che hanno portato alle dimissioni dei nostri assessori”.