CAPUA: TORNANO AL TEATRO RICCIARDI “I MENECMI” DI PLAUTO

Protagonisti principali lo stesso regista, Enzo Varone, e Gennaro Morrone

CAPUA (Raffaele Raimondo) – Al teatro Ricciardi procede, ben gradita dagli spettatori, la rassegna “Venerdì fra storia e letteratura”. L’appuntamento imminente è per domani, 22 marzo, alle ore 21, quando il sipario si alzerà per la piacevole rappresentazione de “I Menecmi” di Plauto.
“L’adattamento in chiave moderna con canzoni è di Fabio Pisano. Protagonisti Enzo Varone, che firma anche la regia, e Gennaro Morrone. Gli altri interpreti sono Antonio Vitale, Pina Giarmanà, Tina Gesumaria ed Elena Fattorusso. Due gemelli, che il caso ha separato da bambini, si trovano a vivere ignari l’uno dell’altro nella stessa città. Lo scambio di persona, che la perfetta somiglianza rende inevitabile, dà avvio alla vicenda comica. Da questo espediente scaturisce una serie infinita di equivoci, ambiguità, incomprensioni, fraintendimenti ed errori che sfociano in situazioni esilaranti capaci di far divertire il pubblico dall’inizio alla fine. Un servo, un parassita, una moglie gelosa, una tenera amante si trovano coinvolti in una serie di situazioni paradossali che scardinano l’ordito delle convenzioni quotidiane, portando i due protagonisti sull’orlo della follia, fino a che l’atteso riconoscimento non risolve l’intrigo”. L’allestimento fu salutato da vasti consensi a Casagiove nel corso di ArteEstate 2016 e, nel medesimo anno, spiccò la replica proposta a Napoli nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore, circostanza in cui ottenne un entusiastico resoconto critico di Lorenza Iuliano che, fra l’altro, scrisse: “La rappresentazione, intelligente, ironica e divertente, prende spunto dall’opera del grande Plauto, introducendovi elementi innovativi e canzoni con riferimenti all’attualità. Il talentuoso Fabio Pisano riesce nell’impresa, non facile, di dare ulteriore valore aggiunto ad un testo che ha ispirato i più grandi drammaturghi di sempre, tra cui Shakespeare e Goldoni, e più recentemente Tato Russo. L’accenno a Neapolis rimanda proprio alla fortunatissima versione del regista partenopeo. Una sfida, quella di Pisano, che convince totalmente anche chi, come noi, adorando il commediografo latino, si accosta allo spettacolo con occhio critico, fino ad affermare, senza ombra di dubbio, che si tratti di un successo, apprezzando il talento del giovanissimo autore. Un cast di tutto rispetto, decisamente preparato e convincente, capace di mettere in scena, esaltandoli, i caratteri più diversi, le debolezze umane, lussuria, avidità, servilismo, ma anche i più puri sentimenti, quali amore fraterno e fedeltà, in un continuo ed esilarante gioco di ruoli”. [email protected] Tel 0823.96.38.74 Prezzi dei biglietti: €15 platea; € 12 galleria.