Carabinieri Forestale e Guardia Costiera sequestrano azienda bufalina per l’inquinamento del Canale Agnena

Denunciati i proprietari dell'azienda

CAPUA – Nel corso della mattinata di lunedì, 29 giugno 2020, militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Castel Volturno, unitamente a personale dell’Ufficio Locale Marittimo — Guardia Costiera di Castel Volturno, hanno dato esecuzione all’Ordinanza di sequestro preventivo di un’azienda zootecnica, ubicata in comune di Capua, con nomina ed immissione nel possesso della stessa ad un Amministratore Giudiziario, emessa dal GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura della Repubblica, come di seguito riportato: – allevamento bufalino di oltre 670 capi riconducibile a A.Z. di San Cipriano d’Aversa e G.Z. da Caserta, rispettivamente padre (proprietario dell’allevamento) e figlio (gestore di fatto).

Le attività investigative svolte dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Castel Volturno e da quelli dell’Ufficio Locale Marittimo — Guardia Costiera di Castel Volturno, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono state finalizzate ad individuare e contrastare le fonti dell’inquinamento del Canale Agnena, che si riverbera nel mare Tirreno attraverso la foce dislocata proprio a ridosso dei confini dei comuni di Castel Volturno e Mondragone, che è stata interessata da un’evidente manifestazione di inquinamento proprio nei primi giorni dello scorso di mese di maggio.

In conseguenza di tale grave episodio di inquinamento la Procura ha disposto l’effettuazione di mirati accertamenti sul territorio, sia mediante ispezioni che con sorvoli, con riferimento alle attività produttive, stoccaggi di rifiuti, etc., presenti sul territorio del bacino idrografico del Canale Agnena, al fine di individuare le possibili fonti dell’inquinamento. Tale attività cognitiva, iniziata dalla foce del Canale Agnena, svolta a cura delle predette polizie giudiziarie, unitamente a personale ARPAC — Dipartimento Provinciale di Caserta, ha interessato l’intero corso d’acqua artificiale, la cui asta principale ha una lunghezza di circa 30 Km, fino al punto in cui esso ha origine in comune di Vitulazio.

Proprio durante un sorvolo con l’elicottero del 7° Nucleo Carabinieri di Pontecagnano (SA) è stata individuata anche l’azienda zootecnica colpita dal provvedimento.