Carinola – “Approntare subito un piano di vaccinazioni per mettere in sicurezza la comunità penitenziaria e, in primis, la polizia penitenziaria, così come fatto da altre regioni dove è già iniziata la campagna di vaccinazione” è l’appello che i sindacati rivolgono al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca per poter arginare la diffusione del contagio nel carcere di Carinola, dove “a pagarne le conseguenze sono i nostri colleghi che, per adempiere il proprio dovere istituzionale, stanno rischiando e sacrificando la propria vita”. A seguito del focolaio sviluppatosi nei giorni scorsi e che, al 18 febbraio, aveva già innalzato a 23 il numero dei contagiati fra gli agenti della penitenziaria e ad 11 quello dei detenuti, dopo il decesso del poliziotto di 52 anni Antonio Maiello avvenuto l’8 febbraio; ad oggi sono già due coloro che sono deceduti per via delle complicanze legate al contagio da coronavirus nell’ottica di una fase emergenziale, che ha portato a procedere, tramite un avviso pubblicato dal Dap ( Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ), all’acquisizione dell’eventuale disponibilità di 14 unità per andare ad implementare temporaneamente il personale di Polizia Penitenziaria.
“A perdere la vita è stato un collega che aveva appena compiuto 50 anni. Nello stringerci commossi alla famiglia del povero collega, i sindacati ribadiscono lo stato di agitazione e annunciano ulteriori forme di proteste”. Nel dare ufficialmente notizia, con una nota congiunta, del decesso di un ispettore che prestava servizio nell’istituto di pena casertano, i sindacati di polizia penitenziaria Sinappe, Uil Pa, Uspp, Fns Cisl, Cnpp e Fp Cgil hanno posto in evidenza “quanto nonostante la gravità della situazione già denunciata pubblicamente a tutte le massime autorità competenti, la diffusione del contagio nel carcere di Carinola continua ad aggravarsi”.