CARCERI/OSAPP, RINVENUTA SOSTANZA STUPEFACENTE NEL CARCERE DI ARIENZO

ARIENZO.Mercoledì scorso, il personale di Polizia Penitenziaria addetto al controllo
familiari, rinveniva, sostanza stupefacente addosso ad una familiare che
stava per effettuare colloquio con il proprio congiunto ristretto presso il
Carcere di Arienzo.

Il personale di Polizia Penitenziaria operante, evitava la
consegna dello stupefacente al detenuto, procedendo, successivamente, alle
comunicazioni di rito alla competente Autorità Giudiziaria.
Il rinvenimento è stato possibile solo grazie all’attento controllo ed al buon
operato di coloro che erano addetti al servizio di vigilanza e coordinamento
dei colloqui ed anche grazie ad un attento lavoro di osservazione che ogni
giorno viene svolto dagli appartenenti al Corpo colà effettivi.
Il risultato arriva al termine di un lavoro di osservazione da parte degli Agenti
di Polizia Penitenziaria che nonostante le mille difficoltà svolgono
egregiamente il proprio dovere.
A dare la notizia è il Segretario Generale dell’O.S.A.P.P. (Organizzazione
Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che aggiunge :
“all’esterno del carcere forse non ci si rende conto di cosa significhi il
consumo di stupefacenti da parte dei detenuti e quale danno procuri in realtà
non solo al personale che è poi costretto a subire insulti e violenza ma anche
per la società che riceve dal carcere soggetti non recuperati.
Per tale motivi va reso merito al lavoro delle migliaia di Poliziotti Penitenziari
che nel continuo rinvenimento di stupefacenti destinati ai detenuti oltre a
compiere uno dei loro principali doveri svolgono una funzione di tutela per l’ intera collettivita’”.