CARINOLA(CE). Male odore e torpore nauseabondo peggio del CDR di San Tammaro. Spazzatura ovunque, sacchetti gettati a terra e contenitori stracolmi di rifiuti d’ogni genere. Mentre cammina lungo via dei Platani, persino un immigrato, tappandosi il naso, sembra che si stia pentendo di essere capitato proprio da quelle parti. Un’immagine vergognosa di un paese che in passato è stata l’eccellenza per chi ha affittato casa nei periodi estivi al fine di raggiungere le località balneari più vicine. Pochi abitanti, piccole attività ma onniconcentrate che non hanno fatto mai mancare nulla ai loro ospiti. Le stesse che oggi hanno visto sottrarsi la principale fonte di guadagno che in passato è stato il Tribunale del Giudice di Pace, sempre grazie a tutte le manovre più finanziarie che virtuose delle precedenti amministrazioni fino alla più recente. L’attuale.
E adesso, ancora problemi sul punto amministrativo, il solito che si ripete dopo i riassetti elettorali o la vista di quest’ultimi, che reimpastano ‘Lonfi barigatti’ seduti su vecchie poltrone grottesche grazie alle quali parte e si decide il destino ultimo dell’ultimo italiano che ancora (e grazie a dio) lavora. E a pagarne le spese, alla fine, è sempre il povero operaio assieme al cittadino onesto e che paga le tasse. Ma tanto, evidentemente, la figura del dipendente italiano adesso assume un rilievo più basso rispetto alle magliette rosse “pro-immigratis” di alcuni sindacati di categoria che contano il proprio sostentamento proprio su quelle firme.
Intanto, per gli operatori ecologici di Carinola, assisti dal sindacato autonomo F.L.A.I.C.A UNITI C.U.B, aspettare 6 mesi per il proprio stipendio è ancora troppo poco, poiché si parlerebbe già di altri affidamenti di cantiere, e molto probabilmente l’amm.ne comunale si è premurata di farli dimagrire in tempo per la prova costume di quest’anno.
Tutto questo ovviamente a conferma, ancora una volta, che si sta meglio da stranieri in italia che da italiani in un paese estraneo.

