di SALVATORE MANNILLO
CARINOLA / SESSA AURUNCA – Con la delibera n. 68 di Giunta Comunale del 20/06/2018, il Comune di Carinola ha dato via alle procedure di “adozione” della Basilica di S. Maria in Foro Claudio di Ventaroli da parte dell’Istituto Superiore e del Convitto Nazionale “A. Nifo” di Sessa Aurunca. L’adozione dell’Episcopio carinolese (nome con il quale è altresì conosciuta la Basilica) portata avanti dalla Scuola sessana – fortemente impegnata nel sociale e nella promozione delle bellezze del territorio – consiste nell’impegno ad organizzare una serie di lezioni ed eventi volti a far conoscere la storia e l’importanza del monumento. Cita la richiesta pervenuta all’Ente comunale da parte del Dirigente Scolastico Giovanni Battista Abbate: “Il progetto muove dal convincimento che, all’interno della popolazione scolastica, debba diffondersi un contesto di educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico del territorio. Gli studenti, infatti, saranno non solo coinvolti in percorsi di approfondimento diretto in loco, ma nell’ambito della didattica “flipped classroom” (insegnamento capovolto) saranno loro stessi le guide per i turisti che si recheranno a visitare Foro Claudio. Il progetto vedrà il suo inserimento anche nei programmi di Alternanza Scuola – Lavoro, come previsto dalla Legge 107/2015, conosciuta anche come “Buona Scuola”. Santa Maria in Foro Claudio non è, tuttavia, il primo monumento adottato dall’Istituto Nifo. Già da qualche anno il Convento di S. Francesco in Casanova di Carinola vede infatti il suo stupendo chiostro e i suoi spazi pullulanti di giovani studenti impegnati nella promozione del monumento. Si presume che le attività partiranno con l’apertura del nuovo anno scolastico.