di GIOVANNA PAOLINO
” I Cittadini Casertani pagano il prezzo di un maldestro sistema tributario messo in atto dal centro-destra che ha amministrato la citta’ fino al 2015. Non e’ mio potere chiedere la Commissione di Accesso per la verifica della gestione finanziaria a Caserta dal 2012 al 2015; questo e’ un compito del Prefetto e spetta alla storia dimostrare quello che e’ effettivamente accaduto in questa citta’ “.
In questo momento un appassionato Carlo Marino sta spiegando al Consiglio Comunale , al quale peraltro sono presenti tantissimi cittadini, la delicata situazione del sistema tributario a Caserta.
L’assist e’ stato dato al Sindaco dall’Onorevole Riccardo Ventre, Consigliere Comunale di opposizione -Primavera Casertana-, che ha chiesto chiarimenti in merito ad una eventuale riduzione della Tasi e la gestione della Publiparking , societa’ concessionaria del sistema dei tributi a Caserta. Come aveva annunciato, Riccardo Ventre ha chiesto al Sindaco , come atto di fiducia nei suoi confronti, di chiedere l’intervento della Commissione di accesso per il COmune di Caserta alla base di un grave stato di allarme sociale per ” ripetuti episodi di criminalita’ organizzata legati alle istituzioni pubbliche del capoluogo di provincia”
Carlo Marino ha spiegato in modo chiaro e dettagliato le difficolta’ incontrate nella gestione del sistema tributario fin dal momento del suo insediamento a Palazzo Castropignano.
Al nodo la questione della Publiparking , che , nonostante il contratto scaduto , continua ad esercitare le proprie funzioni nel sistema tributario casertano.
” Il mio primo atto di insediamento come Sindaco – ha precisato Carlo Marino – e’ stata la delibera n.16 del 5 agosto 2016, un provvedimento forta con il quale la giunta ha dato segno di essere intenzionata a rimboccarsi le maniche e riformare un sistema tributario che la precedente amministrazione consiliare aveva gestito in modo anomalo”.
Carlo Marino non le manda a dire a nessuno e il suo sembra un discorso non rivolto ai gruppi politici ma direttamente rivolto ai cittadini.
” Dal 2012 al 2016 – ha detto – il centro destra ha provocato alla citta’ un danno documentato di 20milioni di euro che si sono aggiunti ai 140 milioni del dissesto”.
” Sia chiaro per tutti – ha precisato il Sindaco – questa amministrazione comunale non vuole piu’ concessionari nella gestione dei tributi e , dunque, ci stiamo attivando per la internalizzazione del tributo Tasi prevedendo , innanzi tutto, un sistema di controllo sulla societa’ appaltatrice”.
E ancora : ” Fino ad oggi abbiamo avuto modo di verificare che durante la precedente amministrazione consiliare non era messo in atto nessun controllo sul concessionario”.
” Il nostro obiettivo – ha continuato – e’ quello di diminuire la percentuale di aggio per la societa’ concessionaria fino a garantire al COmune di Caserta 1milione di euro”.
Carlo Marino ha segnalato disturbi e incongruenze evidenziate nella amministrazione finanziaria precedente .
” Si pensi che – ha detto – che i tributi venivano versati direttamente versati sul conto corrente personale del concessionario . Noi vogliamo che i proventi siano accreditati su conti correnti intestati al COmune di Caserta”.
Il Sindaco ha comunicato che per la proroga alla Publiparking si e’ consultato con l’Anac , che ha dicharato illegittime tali provvedimenti.