Di Giovanni Luberto
CASERTA. E’ infuriata e denuncia su Facebook Antonietta d’Albenzio, affermata attivista che si occupa dei clochard sul territorio casertano, la quale non può risolvere da sola questa situazione: il 118 non ha voluto ricoverare Lidia, una clochard che nella notte di ieri ha sofferto forti ematosi alle gambe – probabilmente dovute al freddo di questi giorni – dichiarando che “erano già a conoscenza della situazione e che occorreva una struttura a lunga degenza piuttosto che un ricovero in ospedale”.
“Se fosse stata una persona importante o un loro familiare penso che avrebbero proceduto al ricovero in modo urgente…” – tuona A. D’Albenzio che nel frattempo ha ottenuto molti consensi dai suoi sostenitori, i quali con hanno attirato anche l’attenzione del Sindaco Carlo Marino.
“se ne devono occupare gli assistenti sociali e l’amministrazione comunale” – concludono gli operatori del 118 prima di andarsene stando a quanto denunciato dall’attivista che, perplessa e sdegnata ad oggi ancora si domanda: “ma dove sono? Spariti come in Burian. Passato il santo, passata la festa!”