di DOMENICO PETRILLO
CASERTA.E’ trascorso gia’ un anno da quando dopo un lunghissimo letargo durato oltre un decennio grazie alla forte determinazione dell’ Associazione Arma Aeronautica-sezione di Caserta- fu ripristinato il funzionamento del nobile orologio del “Complesso Vanvitelliano” .I delicati lavori di restauro, magistralmente eseguiti dalla ditta Alessio Panebianco di Pietramelara furono finanziati dalla stessa Associazione d’ Arma e da una “nobile cordata” alla quale parteciparono, in attuazione della Cittadinanza Umanitaria Attiva gli Assicuratori Casertani Guelfo e Claudio Pisapia, il Lions Club Caserta Reggia , il Rotary Club di Caserta .
Ripartirono cosi’ quelle lancette e con esse il ritmo del nobile orologio e il rintocco di quelle campane che furono testimoni attente della ” resa delle Forze Armate Nazifasciste” avvenuta il 29 Maggio del 1945 proprio in questo palazzo”. Molto bella la manifestazione che avvenne alla presenza di privati cittadini , turisti, Autorità Cittadine , Associazioni Combattentistiche e d’ Arma, scolaresche del liceo Diaz , dell’ istituto Mattei e del liceo artistico di San Leucio che, per l’ occasione invito’ un nutrito gruppo di alunni in abiti d’ epoca a far da cornice al significativo evento.
Naturalmente , la solenne e sentita cerimonia non pote’ iniziare se non con l’ inno di Mameli cantato dai presenti e suonato dalla Fanfara della gloriosa Brigata Garibaldi mentre si effettuava un particolare alzabandiera con un pallone sonda al quale fu legato il “Vessillo Tricolore” fatto librare nell’ area fino all’ altezza del monumentale orologio.
Non poteva mancare la benedizione dell’ orologio stesso fatta dal Cappellano Capo della Scuola Specialisti dell’ Aeronautica Militare don Emilio Di Muccio. Questo vuole essere un semplice ma incisivo ricordo per spronarci, ancor maggiormente, a seguire questa strada maestra invitando le realta’ presenti nella provincia , a farsi avanti al fine di meglio contribuire sinergicamente per un favorevole sviluppo del territorio sfruttando al meglio tutte quelle potenzialita’ illimitate offerte dalla ” maestosa reggia Vanvitelliana” e non solo.