CASERTA , 21 MARZO 2018: IL CONSIGLIO COMUNALE DELLE TENSIONI E DEI DISPETTI SENZA DIALOGO POLITICO

di GIOVANNI LUBERTO

CASERTA. Non e’ stato un bel Consiglio Comunale quello che si e’ svolto mercoledi’ 21 marzo 2018.

L’assise e’ stata caratterizzata da tensioni in aula che sono andate ben oltre il semplice contraddittorio politico e culminate con la  decisione di Norma Naim e Francesco Apperti di lasciare l’aula consiliare per protesta contro la mancata decisione del Presidente Michele De Florio di non inserire all’ordine del giorno la mozione relativa al Biodigestore di Ponteselice.

E’ saltata , inoltre,  la proposta del Cons. Gianfauso Iarrobino sulla rateizzazione del pagamento delle tasse comunali in quanto definita di “poca chiarezza” dagli stessi Filippo Mazzarella e Mimmo Maietta i quali hanno successivamente abbandonato l’Aula ancor prima dell’inizio della discussione.

Si sarebbe dovuto parlare anche dell’Archivio di Stato, del regolamento comunale per gli usi civici, del regolamento per l’erogazione dei servizi di polizia municipale espletati per conto terzi e di  altre due mozioni presentate dai consiglieri di Speranza per Caserta : il tutto rinviato al prossimo Consiglio Comunale , anche se , a quanto pare la priorita’ deve essere data all’approvazione del bilancio.

Ma non e’ tutto .

In un clima cosi’ teso si e’ aggiunta anche la lite fra due uomini  che si trovavano negli Uffici del Comune   e che , pare, in un primo momento , sembrava che stessero solo dibattendo animatamente.

Solo grazie all’intervento di alcune persone sul posto la situazione è tornata alla normalità, evitando che la situazione degenerasse fino al punto da sospendere la Seduta Consiliar

Sembra, poi,  che nella stessa giornata , due persone , con aria minacciosa, si siano avvicinate agli uffici del Sindaco chiedendo di lui , non si capisce a che titolo.

Sul punto i Consiglieri Comunali Enzo Bove e Antonello Fabrocile  hanno deciso di presentare un’ interrogazione  relativa alla  regolamentazione per l’accesso alla Casa Comunale per garantire la sicurezza   sia del Sindaco che del Consiglio Comunale , oltre che dei cittadini e degli  impiegati; l’interrogazione sara’ discussa al prossimo Question-time previsto per Mercoledi’ 28 Marzo.

In tutto questo , ancora non si e’ capito se il Consigliere Comunale Gianluca Iannucci , che ha annunciato con Pasquale Antonucci la costituzione del gruppo consiliare ” Caserta Popolare e Riformista ” ed il  conseguente distacco dai Moderati ,  faccia ancora parte del Psi , partito nel quale continuano a militare i Consigliere Comunali  Massimo Russo e Antonio Di Lella  con gli Assessori di riferimento , ovvero Emiliano Casale e Dora Esposito.

Ne’ si capisce il gruppo consiliare di Campania Libera, cioe’  se  i Consiglieri Liliana Trovato e Mario Russo  siano ancora intenzionati a sfiduciare l’assessore di riferimento , ovvero Vincenzo Girfatti.

Sarebbe opportuno che i Consiglieri Comunali  si rendano conto che la vita democratica di una citta’ si fonda sul dialogo e sul dibattito democratico : abbiamo gia’ avuto modo di vedere  le conseguenze di una politica giudiziaria nella nostra citta’.

Su queste basi , il comportamento del Sindaco che procede, spesso  solo ,  nella amministrazione della citta’ sembra trovare piu’ che un fondamento.