Caserta, 5 condanne per mazzette sugli appalti delle caserme

Interdetti Funzionari e Ufficiali militari

Sono stati processati 11 imputati pochi giorni fa a Santa Maria C.V., poiché coinvolti negli appalti truccati sulle caserme della Provincia di Caserta. Per il Tribunale sono solo cinque gli autori del crimine, che in cambio di tangenti permettevano la costruzione delle caserme.

Con rito abbreviato sono stati condannati alla reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici A. Rossi, R. Bastione, R. Bisogno, L. E. Cannarile, L. Comparini, M. Morici, A. Palomba, B. Pitta, S. Romano, A. Trepiccione e T. Vitale.

Per l’accusa sia i funzionari che gli ufficiali ricevevano “mazzette” cospicue da parte delle ditte appaltatrici. Nel mirino dell’inchiesta e’ finito anche in un primo momento il noto imprenditore Carlo Barbagallo, già gestore di note squadre sportive della provincia casertana, che pero’ dopo tre anni di calvario giudiziario e’ riuscito a dimostrare la sua estraneita’ ai fatti e quindi e’ stato assolto.