CASERTA. Accordo Provincia e Università L. Vanvitelli su efficienza energetica, climatizzazione degli ambienti e sicurezza edifici

NUNZIO DE PINTO

Accordo Provincia e Università L. Vanvitelli su efficienza energetica, climatizzazione degli ambienti e sicurezza edifici

CASERTA – Con decreto presidenziale nr. 100 del 29 novembre 2017, il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Caserta, Giorgio Magliocca, ed il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione, Scuola Politecnica e delle Scienze di base, dell’Università degli Studi “Luigi Vanvitelli”, rappresentato dal prof. Furio Cascetta, direttore del suddetto Dipartimento, è stato sottoscritto un Accordo Quadro di collaborazione. Le attività previste nel predetto accordo interessano la cooperazione e lo sviluppo di collaborazione tecnica/scientifica nelle seguenti aree: 1) Energetica degli edifici; 2) Misure di grandezza termofisiche; 3) Previsioni dei consumi energetici; 4) Condizionamento e tecniche di controllo ambientale; 5) Sistemi per la conversione dell0’energia delle fonti alternative e rinnovabili; 6) Qualità dell’aria; 7) Sicurezza degli edifici (antincendio, impiantistica, ecosostenibilità, ecc….), con lo scopo di fungere da catalizzatore e da riferimento nelle attività di servizio degli Enti Locali e delle PMI, nella formazione ed aggiornamento del personale preposto e ricercare una immediata ricaduta industriale delle conoscenze. La Provincia e l’Università Luigi Vanvitelli intendono in questo accordo instaurare una collaborazione diretta mirata alla creazione di sinergie nell’ambito dei settori succitati, anche in vista di compartecipazioni a programmi di finanziamento agevolato in ambito regionale, nazionale ed internazionale. I risultati ottenuti nell’ambito degli studi, delle esperienze, e delle ricerche derivanti dal predetto accordo potranno essere oggetto di pubblicazione scientifica, resta, tuttavia, imprescindibile l’obbligo alla riservatezza delle informazioni, comprese quelle di carattere tecnico-scientifico, ricevute dall’altra, a non divulgare a terzi e ad utilizzarle esclusivamente per il raggiungimento delle finalità oggetto dell’accordo. Il suddetto accordo non prevede, in linea di massima, alcun esborso monetario da parte delle due istituzioni.