CASERTA. ADRIANA GIUSTI , DELEGATA ALLA TUTELA DEGLI ANIMALI DI PRIMAVERA CASERTANA , PORTA AL VAGLIO DELL’ AMMINISTRAZIONE ALCUNI PUNTI PER LA TUTELA DI CANI E GATTI.

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA.Con un post Sulla sua pagina personale Fb , il Presidente del consiglio comunale di Caserta Michele De Florio, ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per l’ andamento della seduta consiliare andata in atto giovedì 18 Maggio a Palazzo Castropignano . Il Presidente si e’ soffermato e ha richiamato l’ attenzione dei lettori su due punti in particolare ,il primo sulla disponibilita’ di tutti i consiglieri comunali, al di la’ delle bandiere politiche di appartenenza a stare vicino a quei lavoratori che, in conseguenza alla crisi che ha colpito l’ ente Provincia, hanno perso o stanno rischiando di perdere il proprio posto di lavoro.

Il secondo punto evidenziato da Michele De Florio e’ stato, l’ approvazione all’ unanimita’ della proposta presentata Da Adriana Giusti ,delegata alla tutela degli animali di Primavera Casertana che ha invitato l’ amministrazione Comunale ad una maggiore sensibilita’ nei confronti degli animali abbandonati e maltrattati sul territorio.

” Sono molto contenta , con queste parole , Adriana Giusti ha commentato l’ esito della sua proposta, vorrei ringraziare in primis i Consiglieri comunali, Stefano Mariano di Fratelli D’ Italia- Alleanza Nazionale e Roberto Desiderio di Primavera Casertana che hanno fatto loro l’ istanza presentata poi al vaglio del consiglio comunale”.

” Ringrazio inoltre , l’ assessore Franco De Michele e tutti i consiglieri che hanno dato voto favorevole alla richiesta da me formulata , mi aspetto ora dall’ amministrazione che si attivi per :

1:creare un applicazione scaricabile gratuitamente, con allegato numeri telefonici ai quali poter rivolgersi nel caso di ritrovamento di un animale ferito, abbandonato oppure malato.

2: Istituire un servizio ambulatoriale all’ interno del canile municipale , per poter vaccinare ( parliamo di vaccinazioni di base, utili al benessere degli animali) gratuitamente almeno due volte l’anno, i gatti randagi della colonia feline ed i cani randagi di quartiere, il tutto naturalmente con una collaborazione fra i responsabili del canile e quelli dell’ Asl veterinaria.

3: sarebbe utile , per non sovraffollare ulteriormente la zona dedicata al ricovero dei gatti, per tutti quei casi , che clinicamente sono considerati non gravi, dove la degenza non superi i 5/6 giorni di permanenza, il reinserimento del gatto nel suo territorio di appartenenza, previo avviso della persona responsabile dello stesso.

4: per ridurre in modo drastico il randagismo , incentivare la sterilizzazione degli animali , sia dei randagi che quelli di affezione.”

” E’ fondamentale, conclude Adriana Giunti che le persone che nutrono gli stessi sentimenti , lavorino coesi al fine di trovare soluzioni alle problematiche esistenti, nel caso specifico bisogna fare in modo che le condizioni di vita dei randagi possano sempre più migliorare a pari passo con il loro rapporto con la cittadinanza.”