CASERTA. ADRIANA GIUSTI, RESPONSABILE DIPARTIMENTO AMBIENTE E ANIMALI DI FRATELLI D’ ITALIA- ALLEANZA NAZIONALE PARLA DEI BENEFICI DELLA” PET THERAPY”. BAMBINI E ANIMALI: UN CONNUBIO PERFETTO

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. La Dott.ssa.Adriana Giusti,responsabile dipartimento ambiente e animali di “Fratelli D’ Italia-Alleanza Nazionale, ci spiega l’ efficacia del progetto “Pet Therapy” e dell’ importanza del connubio bambini animali.

“La motivazione di questo progetto, è nata dall’esigenza di sensibilizzare ed avvicinare al mondo animale tutta quella fascia d’età, che comprende bambini ed adolescenti, quindi soggetti in età evolutiva, le cui emozioni influenzano fortemente i pensieri, le percezioni ed i comportamenti.

La presenza degli animali, nella vita degli uomini è fondamentale, affinché si sviluppi la consapevolezza dell’intreccio dinamico degli ecosistemi.
In parole povere è fondamentale il giusto equilibrio, tra uomo-animale-ambiente.

Pertanto, educare i bambini fin dalla tenera età ad avere rispetto, cura ed amore nei confronti degli animali e dell’ambiente è di vitale importanza per la sopravvivenza delle future generazioni .
È bene considerare, che la curiosità, l’interesse nonché la sensibilità dei bambini, sono elementi importantissimi ed estremamente validi per trasmettere quelle nozioni focali, per far comprendere loro,quanto sia necessaria un’equilibrata e rispettosa convivenza con il mondo animale.

Nel 1800, il filosofo inglese Jeremy Bentham, affrontò la questione di una possibile rilevanza morale degli animali, proprio perché anch’essi sono sottoposti al piacere ed al dolore. Bentham, spiega chiaramente, come debba essere impostata la domanda che riguardi uno status morale degli animali. Il problema è stato solitamente posto in modo errato: per sapere se gli animali hanno un significato morale, cioé, se dobbiamo porci il problema di cosa sia giusto o sbagliato fare nei loro confronti, non ci dobbiamo chiedere se posso ragionare o se possono parlare: non sono la ragione di linguaggio gli elementi centrali dell’etica. La domanda fondamentale che ci dobbiamo porre, per sapere per quali esseri dobbiamo avere una considerazione morale è: possono soffrire? Quindi non la razionalità, ma la sensibilità, ossia la capacità di provare piacere e dolore é il criterio per stabilire di quali esseri dobbiamo tener conto dal punto di vista morale.

Nel nostro attuale ordinamento giuridico, gli animali non possono essere considerati come “oggetti”bensì come “esseri senzienti”.
È quanto ha stabilito la nona sezione civile del Tribunale di Milano, con il decreto 13 marzo 2013.

Il sentimento per gli animali, a protezione costituzionale e riconoscimento europeo, con la conseguenza che “deve essere riconosciuto un vero e proprio diritto soggettivo dell’animale da compagnia”, e ciò che afferma l’attuale ordinamento, a seguito dell’entrata in vigore della legge 4 novembre 2010 numero 201 di ratifica ad esecuzione della Convenzione Europea, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987.

Detto ciò, è sempre più evidente che il rapporto uomo -animale, per un’ equilibrata e benefica convivenza,sia necessario. Così come sono necessarie, l’informazione e l’educazione, veicolate tramite la famiglia, la scuola e gli enti preposti,in modo che le nuove generazioni crescano con sentimenti empatici e propositivi nei confronti del mondo animale.

Il ruolo sociale dell’animale da compagnia, chiamato comunemente Pet, ha molteplici aspetti. Una volta entrato in famiglia un animale, ne diventa parte integrante ed in quanto componente di essa, è capace di interscambi comunicativi ed emotivi. Nei casi in cui ci siano labili equilibri familiari, causati dalla separazione dei genitori o dalla perdita di un parente, un animale con il suo affetto può colmare in parte lo spazio vuoto e dare vita a nuovi stimoli ed interessi.

Non a caso, gli animali vengono utilizzati nell’assistenza degli ammalati a livello fisico che psicologico. Sto parlando della Pet teraphy.

Questo tipo di terapia funziona molto bene, grazie alla relazione che si instaura fra l’animale ed il paziente, (bambino-adulto-anziano),una particolare armonia al contempo, complessa e delicata che indubbiamente stimola la sfera emozionale e favorisce i pazienti a nuovi interessi,esperienze e modi di comunicare.

Gli animali non giudicano, non rifiutano ma si donano completamente, senza remore stimolando così una serie di esperienze positive che sicuramente fanno aumentare l’autostima e la voglia di ritornare ad una vita normale. Grazie a tutto ciò è stato comprovato che i pazienti in compagnia del loro Pet,

oltre a beneficiare da un punto di vista psicologico, ne beneficia anche dal punto di vista clinico :il

battito cardiaco si normalizza e le ansie e le paure diminuiscono. La PetTherapy, favorisce la totale espressione delle persone, che di solito ha difficoltà ad esternarei propri sentimenti!

Per un bambino interagire con un animale, vuol dire amplificare I processi di apprendimento, imparare a prendersi cura di un essere diverso e che soprattutto dipende da lui.

Lo responsabilizza.

È indubbiamente una meravigliosa ed unica esperienza di crescita, che stimola la sua emotività, creatività e spirito di osservazione. Negli adolescenti, il rapporto con gli animali, può stimolare concetti importantissimi, come la fiducia ed il rispetto, la reciprocità.

Può aiutare i ragazzi a prevenire il bullismo!
La Pet therapy è particolarmente utilizzata, per far trovare nuovi stimoli ed entusiasmo ai bambini ed adulti affetti da disabilità.

Concludendo, per un bambino é un arricchimento notevole il potersi prendere cura di un animale domestico. Crescendo imparerà a condividere la sua vita e le sue prime esperienze con un essere diverso da lui, a rispettarlo e ad amarlo, ricevendo un affetto infinito.

I benefici di questo rapporto, si evincono a livello psicologico ed educativo.
La voglia nel bambino di interagire con un animale, innesca il bisogno ed il desiderio di prendersi cura di un altro essere vivente.

I bimbi più piccoli, sono attratti indubbiamente dal pelo morbido e dalla voglia di giocare dei cuccioli, in seguito questa primordiale empatia, diventerà incline ad un vero rapporto tra le parti, fondato sull’amore, il rispetto e la pazienza.
Difatti, è prezioso l’insegnamento del saper attendere i tempi e le necessità del proprio amico a quattro zampe, proietta il minore ad imparare a vivere in una comunità con regole e doveri.

Far crescere un bambino con un animale domestico è un valore aggiunto.
Un animale dimostra al bambino, che non esistono solo umani, ma che ci sono altri esseri viventi, che meritano le stesse attenzioni e rispetto nonostante siano diversi. Educazione alla diversità!

I minori che crescono con un gatto, un cane o qualsiasi animale domestico, sono bambini aperti al mondo sicuramente più estroversi e con maggiore empatia, perché grazie all’esperienza quotidiana del prendersi cura dell’oro Pet, saranno incredibilmente allenati fin dalla più tenera età nel comprendere maggiormente le esigenze del comportamento degli altri .

È altresì importante, che i genitori che decidono di adottare un animale domestico, lo facciano con coscienza e che comprendano che si stanno assumendo un’importante responsabilità, che non va mai presa a cuore leggero, sull’onda delle emozioni.

Ribadisco il concetto, che un animale è un essere vivente che prova sentimenti, emozioni e dolore e come tale va rispettato, amato e curato per tutta la durata della sua vita,che mediamente dura dai 14 ai vent’anni. Non è un giocattolo da mettere sotto l’albero di Natale, per poi disfarsene quando si va in vacanza.

N.B. L’abbandono di animali è un reato contravvenzionalbile, che il nostro Ordinamento prevede e punisce all’articolo 727 del codice penale. Si prevede l’arresto fino ad un anno ho un’ammenda che va dai 1000 ai 10.000 €.

In sintesi, la collaborazione tra scuola e famiglia è un utile interazione per dare la giusta formazione ai bambini ed adolescenti, affinché sappiano interagire in modo corretto con il mondo animale”.