Caserta ai suoi eroi: e intanto le villette comunali cadono sui lavori

CASERTA. Ancora non sono stati presi i provvedimenti sulla riqualificazione delle villette comunali in via Galilei, via Arno e S. Clemente. Sono anni di degrado in cui ormai riversano le aree che sarebbero dovute essere destinate per lo svago di tutti i bambini della rispettiva città casertana che, tutt’oggi, invece si trova ancora in dispute interne al Consiglio Comunale per l’affidamento della gestione. Lo stesso Cons. Enzo Bove ha recentemente presentato un’interrogazione attraverso la quale verrà fatta luce su alcune questioni ripetutamente segnalate dai cittadini, nonchè tutti i relativi criteri di affidamento della “cosa pubblica” visto che non sarebbe ancora chiaro se le stesse chiavi delle villette siano tutt’ora in mano ad associazioni o enti privati. Soventi sarebbero secondo gli stessi c. episodi di vandalismo, teppismo, bullismo e spaccio a causa delle porte spalancate a chiunque e l’assenza di vigilanza nonostante l’ordinanza di chiusura da parte del Giudice di Pace che già anni addietro ha sanzionato disponendone l’immediato intervento per motivi di sicurezza. Intanto, ad oggi, restano ancora uno stendardo ricamato sulla bandiera comunale come indice del grado del senso civico sia da parte di chi passa e continua a sporcare, sia da parte di chi – nonostante l’attivismo dei buoni comitati di quartiere – sembrerebbe giocarci ancora su per farne oggetto di campagne elettorali e strumento di ripiego politico il quale ne rallenterebbe (anche burocraticamente) ogni opera di buona volontà cittadina ‘si bella’, ma ‘oramai perduta’ poiché spesso smorzata sul nascere anche grazie a questa triste storia italiana che ne fa da contrappeso: il senso di responsabilità usato come una pallina da ping-pong cinese.