CASERTA. Aldifreda in festa, riapre la storica parrocchia

CASERTASono passati oltre 14 anni dall’inizio dei lavori di rifacimento della parrocchia di Aldifreda, voluto fortemente dall’allora parroco Frate Crescenzo Rauccio per motivi legati all’umidità che persisteva all’interno dell’edificio. Iniziati nel 2005 hanno portato alla luce fin da subito reperti storici eccezionali, testimonianza della longevità della frazione e della parrocchia. A fare cornice di questa fantastica parrocchia l’antica ed altrettanto spettacolare statua lignea del santo principe degli Apostoli Pietro, venerato da oltre quattrocento anni. Tradizione che permane nel tempo ed ha ben strette le sue radici, nonostante gli anni passati ad aspettare la conclusione dei lavori di restauro. Lo scorso 9 giugno con l’alzabandiera e la Peregrinatio del Santo alla vicina parrocchia del Rione Tescione sono ufficialmente iniziati i solenni festeggiamenti. La statua, dopo aver sostato nella chiesa di San Pietro in Cattedra per 12 giorni, venerdì 21 giugno sarà riportata nella sua sede storica di Via San Pietro, appuntamento quindi per i soci accollatori in divisa alle ore 18.30 presso l’associazione, sita in Piazza Aldifreda, raggiungeranno così la Chiesa di San Pietro in Cattedra accompagnati dal Complesso Bandistico “Città di Caserta” e la confraternita Sant’Antonio da Padova di San Benedetto (CE). Alle ore 20.00 la celebrazione della Santa Messa sancirà l’inizio del Novenario. Al termine della messa, la statua sarà posta in Chiesa.

Tutto pronto quindi per il giorno 29 Giugno, giorno principale dei festeggiamenti avrà luogo una messa solenne alle ore 19:00 presieduta da S.E. Mons. Giovanni D’Alise Vescovo di Caserta in cui si benedirà l’altare ed aperta ufficialmente la parrocchia.

Il giorno 30 Giugno si snoderà per le vie della frazione la storica processione del Santo che partirà alle ore 18:30 dalla parrocchia, il popolo tutto è invitato a partecipare. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che non hanno mai mollato in 14 lunghi anni, e nonostante le mille peripezie hanno tenuto vivo il culto e la tradizione nella piccola frazione casertana.