Caserta. Alla Biblioteca Comunale sala gremita per l’evento promosso da AssoAPI

Il settore agroalimentare sta assumendo una rilevanza sempre più importante in Italia e soprattutto in Campania. Marco Oliva: "Siamo tra i primi esportatori al mondo dei nostri prodotti Made in Italy e abbiamo l'obbligo di tutelare gli imprenditori agricoli"

Si è tenuto ieri pomeriggio, venerdì 8 marzo 2019, in una sala della Biblioteca Comunale “A. Ruggiero” di Caserta, per l’occasione gremita di giovani, l’evento “La Campania e l’Agroalimentare” promosso dall’Associazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori.

L’AssoAPI è un ente di formazione professionale per il settore del food, che assume un ruolo chiave, oltre che nella formazione appunto di figure professionali a disposizione delle aziende, anche nella fase di accompagnamento al lavoro. Oltre 5 mila sono le aziende associate ad AssoAPI in Italia e nel mondo.

Quella di ieri è stata una conferenza davvero interessante durante la quale si è parlato dell’importanza sempre più rilevante che sta ottenendo il settore agroalimentare, favorita anche e soprattutto dallo sviluppo tecnologico messo a sevizio appunto del settore.

Si è parlato altresì di una evoluzione del turismo, non più inteso come viaggio volto alla conoscenza dei luoghi bensì viaggio come esperienza dei sensi. E proprio in quest’ottica il mercato enogastronomico rappresenta una concreta opportunità di sviluppo.

Al tavolo dei relatori il dott. Giovanni Norelli (responsabile di AssoAPI Caserta), il dott. Marco Oliva (laureando in “Scienze e Tecnologie Agrarie” della facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli) e il dott. Antonio Santoro (amministratore delegato di AssoAPI).

“Fa tanto piacere vedere così tanti giovani aver partecipato ad un convegno così importante ed attuale su due temi strettamente correlati tra loro: ambiente e settore agroalimentare” – ha dichiarato Marco Oliva.

“Oggi parliamo di un settore, quello agroalimentare su cui si sviluppa l’economia non solo della nostra Regione, ma di un Paese intero – ha continuato – Siamo tra i primi esportatori al mondo dei nostri prodotti Made in Italy e abbiamo l’obbligo di tutelare i piccoli, medi e grandi imprenditori agricoli che da anni lottano per garantire prodotti di qualità”.

Va sottolineato infatti che, per quanto riguarda il campo dell’agroalimentare e precisamente il settore vitivinicolo, in Italia sono anni ormai che si registra un risultato sempre più in crescita, tanto da superare addirittura il colosso francese in produzione e qualità.

La Politica Agricola Comune (PAC), non va assolutamente dimenticato, assume grande rilevanza in Europa, impegnando circa il 39% del bilancio dell’UE. Essa ha tra i suoi obiettivi quello di assicurare un tenore di vita equo agli agricoltori, proteggendoli da una eccessiva volatilità dei prezzi, dalle crisi di mercato e dagli squilibri all’interno della filiera alimentare.

Una politica, la PAC, che sta avendo notevoli effetti in Regione Campania. Non è un caso infatti che nel 2018, per fare un esempio, la mozzarella di bufala campana Dop si è confermata “la Ferrari del Sud”, raggiungendo un record storico, ovvero quello dei 50 milioni di chili prodotti in un anno.

“Non dimentichiamo che il settore agroalimentare – ha concluso Marco Oliva – è il settore primario per eccellenza e quando parliamo di settore primario ci riferiamo al soddisfacimento dei bisogni primari di un Paese. La Campania è sempre più in forte crescita sotto questo aspetto e ripeto ci sono prodotti che vanno tutelati, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei consumatori. Convegni come questi servono a sensibilizzare noi più giovani ed avvicinare anche i più scettici ad un mondo che offre sempre più sbocchi occupazionali rispetto a tanti altri settori”.

Presenti all’evento anche il Consigliere Comunale di Caserta Matteo Donisi, i Consiglieri del Forum Giovani di Caserta e il Presidente del Forum Giovani di Caserta Cristiano Masetto.

“Quello dell’agroalimentare è un settore in grande crescita – ha sottolineato Masetto che può rappresentare una grande opportunità di lavoro e di sviluppo del territorio per le generazioni presenti e future. Sono rimasto davvero contento per la massiccia partecipazione dei giovani all’evento”.

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