Caserta. Allo stadio Pinto incontro tra la Casertana e alcune scuole della città

Count down alla quinta edizione de ‘La Casertana incontra i giovani’

Count down alla quinta edizione de ‘La Casertana incontra i giovani’, l’iniziativa organizzata dall’associazione di volontariato San Francesco d’Assisi chiamando a raccolta tante scuole della provincia di Caserta in nome della solidarietà e dell’accoglienza. La manifestazione, che anche quest’anno si svolgerà allo stadio Pinto, si terrà il 3 aprile alle 10.
Tutti gli studenti si esibiranno non soltanto davanti al pubblico dello stadio, ma davanti ad una giuria d’eccezione. La giuria è composta da: Aurora Leone, star casertana del noto show televisivo Italia’s Got Talent, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Caserta Maddalena Corvino, l’assessore all’Ambiente del comune di San Nicola la Strada e delegato provinciale dell’Unione Stampa Sportiva italiana Lucio Bernardo, il com. Antonio Farina, già presidente della Casertana Calcio, Pierluigi Tortora, noto attore teatrale casertano, il docente di Scienze motorie Enzo De Lucia, il direttore responsabile di Ondawebtv, nonché media partner dell’evento, Beatrice Crisci e la presidente di Ciò che vedo in città Maria Manna.

Due i momenti clou dell’evento. Le scuole che fino ad oggi hanno aderito alla manifestazione sono: il liceo Diaz, l’istituto Terra di Lavoro, l’istituto Ferraris, l’istituto comprensivo Pietro Giannone, il liceo don gnocchi di Maddaloni e l’Isiss Majorana di Santa Maria a Vico. Le scuole che si classificheranno ai primi tre posti verranno premiate dai calciatori della Casertana Fc.
Durante la giornata, verrà giocata la Partita del Cuore, momento clou dell’iniziativa.  Protagonisti i giocatori della Casertana Calcio, che giocheranno con e contro gli studenti delle scuole della provincia, in un match di 30 minuti. E’ giusto dare merito  alla società Casertana Fc che come altri anni ha dimostrato una sensibilità non comune, sposando la causa dell’associazione San Francesco d’Assisi, attraverso il sostegno ai progetti dell’associazione che accoglie tanti ragazzi e bambini appartenenti alle fasce sociali meno fortunate.